venerdì 8 febbraio 2019

PASSENGER - Alexandra Bracken

Passate in minima parte le paturnie sui social e il blog (anche a causa di libri infiniti in lettura come questo) oggi -finalmente- torno con una recensione. Passenger ha subito vari stadi di lettura, motivo per cui mi sono giocata buona parte dell'attrazione che aveva su di me. Ho iniziato con le migliori intenzioni, ma essendomi dovuta fermare per dare precedenza a Bianco Letale (e ragazzi la Rowling non la batte nessuno!) una volta ripresa la lettura avevo oramai perso la voglia di finirla. Per cui il voto è dettato soprattutto da questo fattore, e ora vi spiego meglio.

Titolo:  Passenger 
Titolo originale: Passenger (Passenger #1)
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Sperling&Kupfer
Pagine: 408
Trama: In una terribile notte, Etta Spencer – giovanissima violinista – perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino ad ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare al proprio tempo, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, il capitano della nave. Ma i suoi tentativi per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio, tempo, tradimento e amore.

__ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __

Come dicevo sopra questo libro mi è rimasto in lettura per tanto, troppo tempo. So che ci ho infilato in mezzo 780 pagine di un altro libro, ma nella mia mente Passenger è stato infinito.
Valutare questa storia è difficile perchè personaggi, trama e ambientazioni sono stupende. Da 5.
Però lo stile, e la durata della lettura (mea culpa), sono da 2. Per cui anche la recensione sarà spezzata, e il voto finale che vedrete è una media dei vari aspetti che analizzerò.

La trama 4
I viaggi nel tempo sono un tema a cui io non riesco a resistere, li amo e li bramo, li cerco e mi innamoro. Qui la Bracken riesce a dare una nuova chiave di lettura (anche se non del tutto originale) al viaggio nel tempo: la genetica. Solo chi discende da una certa famiglia di viaggiatori (e non tutti hanno il gene adatto) possono viaggiare nel tempo, un po' come in Harry Potter dove la magia si trasmette col sangue. E non ci sono navi spaziali, o incantesimi, semplicemente ci sono passaggi spazio-temporali, che semplicemente (più o meno) esistono, e che permettono di spostarsi da un anno all'altro (ma pur restando nello stesso giorno).
Etta è una viaggiatrice del tempo, ma sua madre non glielo ha mai detto, motivo per cui quando si trova invischiata in una situazione estremamente pericolosa, in un tempo e un luogo che non sono suoi, non potrà far a meno di adattarsi per tornare a quella che era la sua vita prima. Le cose non sono così semplici però, perchè dovrà imparare per prima cosa come si viaggia, e soprattutto dovrà capire di chi potersi fidare per i giochi di potere in cui suo malgrado si trova incastrata. 
Seguire Etta in questa avventura è veramente interessante, tutto è collegato in modo perfetto, e ogni cosa avrà senso alla fine. Il finale poi lascia con una nuova avventura alle porte e un mezzo cliffhanger che incuriosisce parecchio!
Per cui trama ok!

I personaggi 4
Passiamo ai personaggi. Etta e Nicholas sono agli antipodi, lei arriva da un tempo moderno, è una donna indipendente e più forte di quello che crede. Non sopporta le limitazioni di cui si ritrova vittima nel tempo di Nicholas, e in parte è proprio questo suo temperamento ad affascinare il giovane marinaio. Lui è da sempre il ragazzo non voluto, il bastardo con la pelle più scura, figlio illegittimo di un Ironwood che però ha ironicamente ereditato la capacità di viaggiare. E' da sempre usato dalla famiglia come inserviente più che come erede, e per vari motivi non gli è permesso viaggiare. Sono entrambi molto interessanti, realistici considerando che si ritrovano in diversi tempi difficili da gestire per loro. 
L'unica pecca è l'insa-love, che tutto sommato è gestito bene e ci sta essendo i due così diversi come dicevo sopra. Impareranno a conoscersi, ma l'attrazione iniziale è sin da subito evidente.
Ci sono anche altri personaggi, più o meno odiosi (tipo Sophia, Cyrus e Rose) e altri molto teneri (come Alice) e nel complesso, antipatici o meno, sono tutti ben fatti, hanno tutte le loro motivazioni più che valide nel contesto del viaggio nel tempo, dove un minuscolo cambiamento influenza tutto. C'è chi vuole cambiare il passato e chi il futuro, e c'è chi invece vuole tenere stabile il tempo. Azioni nobili o meno, tutti sono credibili.

L'ambientazione 5
La Bracken descrive talmente tanto bene gli ambienti che pare di esserci, e decisamente è un punto a favore del libro perchè amo i vari luoghi in cui si ritrovano e mi piace tantissimo questa idea del viaggiare così. Tutte le ambientazioni hanno senso, son ben fatte e mi hanno affascinata. 

Lo stile 2
Se l'eccessiva descrizione dei luoghi è da un lato perfetta, dall'altro rallenta il tutto. Troppo. Lo stile è poco scorrevole, si fatica a leggere, soprattutto la seconda metà che ho letto dopo 12 giorni di un altro libro. Ho sbagliato io, ma lo stile non mi ha aiutata a rientrare nella storia, che ho concluso perchè ero veramente curiosa di sapere come proseguiva.

Per cui facendo la media esce un bel 3,75 che arrotondo a 3,5 perchè non me la sento di dargli un 4, ma sicuramente leggerò il seguito perchè sono curiosa di proseguire la storia, e poi queste cover sono veramente stupende non posso lasciarle li a prender polvere!


17 commenti:

  1. Concordo sulle cover! *_* però mi spiace che, alla fine, non si sia rivelato all'altezza delle tue aspettative! :( Io non avevo in programma di leggerlo, più che altro perchè i viaggi nel tempo non mi ispirano particolarmente e, anche se quello che hai scritto sulle ambientazioni descritte benissimo mi ha incuriosita, la tua recensione mi ha confermato che questa serie non fa per me :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non era all'altezza ma il seguito lo leggo con calma e senza interruzioni, sono certa andrà meglio!

      Elimina
  2. Mi spiace che non sia stato all'altezza delle tue aspettative, ma almeno sappi che mi hai tolto il rimpianto di non aver mai dato una possibilità a questa duologia. Decisamente non fa per me :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io comunque la terminerò! Perchè sono curiosa XD

      Elimina
  3. Il mio nome spunta ovunque ultimamente! E guarda, qui sono anche tenera! xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In questo libro il tuo nome fa una brutta fine, vedremo nell'altro XD

      Elimina
    2. E no, eh - nell'altro no! xD

      Elimina
  4. Come trama mi ispira molto, magari lo leggerò.

    RispondiElimina
  5. Io passo, aspetto che la Bracken riprovi con qualcosa di nuovo post DM

    RispondiElimina
  6. Bellissima analisi e recensione, condivido tutto!

    RispondiElimina
  7. Già, di lenta e pesante digestione, anche se la storia è bella, così come lo sono i personaggi. Che dici il secondo sarà più dinamico come stile? Io lo spero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh nel secondo, in teoria, si parte con già una missione dovrebbe essere più veloce XD

      Elimina
  8. i viaggi nel tempo mi attirano e non mi attirano allo stesso tempo, nel senso che li trovo affascinanti, ma non altrettanto i libri che ne parlano. Tipo questo XD un tempo era in wishlist, ma più lo guardo e\o leggo recensioni, meno mi ispira ^^"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che nei libri, non so perchè, perdono sempre un po' di fascino o forse è perchè lo stile di chi li scrive risulta pesante...

      Elimina