venerdì 15 giugno 2018

LONTANO DA TE - Tess Sharpe

Ci sono cascata di nuovo. Mi sono fatta prendere da una copertina meravigliosa e mi ci si sono fiondata. Lontano da te mi ha sempre attirata, ed ora sentivo che era arrivato il suo momento. Uscivo da un libro a 5 stelle, ero soddisfatta, e avevo letto tantissime recensioni positive per cui le mie aspettative erano alle stelle. Eppure qualcosa non ha funzionato, certo è stato un bel libro, l'ho letto in fretta, mi ha incuriosita. Ma non è scattata la scintilla per farmelo piacere tanto quanto speravo.

Titolo:  Lontano da te
Titolo originale: Far from you
Autore: Tess Sharpe
Editore: Fabbri 
Pagine: 350
Trama: "Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire." Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male. Ma la verità è tutt'altra. A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole...


__ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __


Sophie è stata testimone della morte della sua migliore amica Mina, l'hanno uccisa davanti ai suoi occhi, mettendo addosso a lei -ex-tossicodipendente da farmaci- delle pasticche in modo da farlo sembrare  un'acquisto di droga andato male, un incidente per colpa sua. Ma Sophie era pulita quella notte, così come lo è da mesi. Lei sa che Mina è stata uccisa da qualcuno che la minacciava, qualcuno che è riuscito a far ricadere le colpe su di lei. E ovviamente nessuno crede alle parole di Soph, perchè lei è una drogata, ed è colpa sua se la sua amica è morta. 
Nessuno mi crede. E allora mi sforzo di pensare, ripercorrendo ogni secondo di quella notte. Passo in rassegna possibili sospetti ed eventuali moventi, dai più logici ai più strampalati. In testa mi risuona a vuoto una frase. Le ultime parole che il killer ha pronunciato prima di sparare: Ti avevo avvertita, ti avevo avvertita, ti avevo avvertita.

Per cui Sophie non ha altra scelta che indagare per conto suo, scoprire chi minacciava Mina e perchè, e forse nel farlo riuscirà anche a riabilitare almeno in parte la sua fama. Queste ricerche però la porteranno ad affrontare i ricordi che aveva di lei, consapevole che il per sempre che si erano promesse ora non è più un'opzione dovrà fronteggiare ogni momento passato con lei, ogni litigio, ogni promessa. Non sarà facile per Soph, ripercorrere ogni singola ferita e ogni parola non detta a quella ragazza che per lei era tutto.
«Non so cosa farei senza di te» sussurra. Piego il pollice sul suo, e i nostri anelli tintinnano uno contro l’altro, la promessa silenziosa di un per sempre… prima o poi.

Mi aspettavo grandi cose da questo libro, mi aspettavo soprattutto sofferenza, dolore, perdita, disperazione. Però nonostante le premesse ci siano tutte, soprattutto per quanto riguarda il legame Mina/Sophie, non ho percepito quasi nulla di questo. 
Non mi sono sentita travolta dalle emozioni di Soph come speravo e ho praticamente odiato il personaggio di Mina, così pieno di segreti e così stro**a a volte, tanto da mandare in crisi Sophie. E ok, a conti fatti una qualche emozione l'ho provata, l'odio per Mina, ma questo perchè i personaggi sono ben caratterizzati e realistici. 

La loro storia di base mi è piaciuta, l'idea è interessante, il loro legame assolutamente vero, i personaggi sono ben fatti, tanto da giustificare i più assurdi comportamenti delle due imperfette protagoniste. Non mi sono trovata in Sophie anche se l'ho capita, e ho odiato tantissimo Mina, per cui non sono rimasta del tutto indifferente ai personaggi.
Nella mia testa tutto funzionava, tutti gli elementi per un'ottima storia razionalmente ci sono, e questo è già un buon punto di partenza. Non mi è arrivata però la parte emotiva, non mi ha coinvolta come avrei voluto e la cosa mi è dispiaciuta un sacco.

La parte thriller/mistery però è quella che mi ha convinta meno. Mi ha ricordato -e non so perchè- la scomparsa di Laura Palmer (forse perchè ci sono gli adolescenti che cercano di scoprire la verità sulla morte di una ragazza nel bosco) e non so se è un bene o un male, perchè da un lato amo Twin Peaks ma dall'altro mi è parsa una cosa già vista (anche se poi è tutto diverso).
Però non mi sono sentita presa dalle indagini, ero sì curiosa, ma non tanto da non staccarmi dalle pagine. La scoperta del colpevole poi l'ho trovata un po' casuale e banale. Quando ho letto chi era non ne sono rimasta sorpresa nè colpita sono basita perchè quasi assurdo. Il cattivo di turno non ha niente di originale, è molto classico e quasi scontato e sì, funzionerebbe proprio per quello. 
Peccato che non sia stato approfondito, per tutto il tempo non pensi nemmeno a lui perchè non viene quasi introdotto, e se la sua rivelazione doveva essere il colpo di scena, no, per me è no.  

Il problema principale di questo libro è che ha tutte le premesse per esser bellissimo, ma non l'ho trovato intenso come speravo. La trama e i personaggi sono ben fatti, non ho apprezzato troppo la vena thriller ma potrei sorvolare su quella parte se fossi stata presa di più da quella YA tra Soph e Mina. 

Mi è piaciuto lo stile invece, e ho apprezzato la narrazione su più livelli temporali anche se all'inizio c'è da prenderci l'abitudine. Incastrando insieme i vari pezzi tra presente e futuro si ricompone l'intero puzzle che tutto sommato non è così male. Forse avrei voluto più episodi dal passato. Forse mi sarebbe piaciuto il PoV di qualche altro personaggio invece che quello di Soph. Non so nemmeno io cosa non abbia funzionato in questo libro per me, so solo che non era come mi aspettavo. 

Una lettura di cui non mi pento assolutamente, ma che non so quanto mi rimarrà nel cuore. Non posso quindi promuoverlo a pieni voti, ma non mi sento nemmeno di bocciarlo, per cui 3 stelline se le merita sicuro!



E voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? 

12 commenti:

  1. Mi dispiace veramente tanto che non ti abbia preso nel piano emotivo :( Io invece mi sono ritrovata a piangere in alcune scen XD Però su una cosa concordo, Mina alcune volte era da prendere a schiaffi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh vabbè succede, io poi piango molto difficilmente, però Mina di sicuro s’è fatta odiare!!

      Elimina
  2. Già il fatto che è scritto a pov me lo fa bocciare iure de facto.
    Così, una mitragliata e via.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In che senso è scritto a pov? Tutti i libri hanno un punto di vista no? XD

      Elimina
  3. C'è sempre stato qualcosa che mi ha fatto snobbare questo libro...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda a me spiace proprio perchè speravo davvero in altro, di per sè altrimenti non sarebbe stato così male...

      Elimina
  4. Ero parecchio curiosa di leggere la tua recensione, perché questo libro mi incuriosiva parecchio, ma credo che lo metterò in stand-by per il momento. Mi spiace che non si sia rivelato all'altezza delle tue aspettative ma all'inizio ero ancora curiosa, anche perché le citazioni che hai riportato mi ispiravano, ma quello che hai scritto su Mina mi ha fatto parecchio storcere il naso, perché ho il sospetto non molto vago che la odierei anch'io e il fatto che la parte del colpevole non sia poi così ben sviluppata mi ha fatto storcere il naso. Direi che se mi capita tra le mani magari una lettura gliela do, ma non mi fionderò a recuperarlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda per come ho percepito io Mina è stata veramente odiosa, il suo egoismo ha avuto conseguenze importanti per tutti. Non so se era l’intento dell’autrice o meno ma a me non è piaciuta. Invece per il colpevole... in realtà era interessante lui, peccato che non ci sarei mai arrivata perché non è stato presentato prima per cui quando scopri chi è sei tipo “ma wtf”?
      Poi magari a te piace...
      Però ti consiglio di non buttarti a recuperarlo subito perché c’è di meglio prima!

      Elimina
  5. Mi spiace che non ti abbia preso, a volte un libro che lascia indifferenti è peggio di uno che si è odiato con tutte le forze XD
    Cmq non è esattamente il mio genere, e lo lascerò sullo scaffale senza rimpianti :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si esatto!! Perché se odio un libro o lo finisci per testardaggine o lo molli, questo invece l’ho finito senza problemi ma ero quasi annoiata XD
      Anche se Mina l’ho proprio odiata in effetti!

      Elimina