lunedì 5 marzo 2018

LUNA 2 - Nick Lake

Questa lettura è arrivata nel momento giusto e si è rivelata davvero bella. Ero in crisi dopo l'abbandono di un libro, non sapevo che altro iniziare e in più è un regalo di fidanzato. Ho sentito una sorta di richiamo, non ho nemmeno letto tutta la trama, l'ho iniziato e basta, e non ne sono rimasta delusa. Sicuramente è un libro particolare, non tutti potranno apprezzarlo forse, ma io l'ho amato e ora vi spiego perchè.

Titolo:  Luna 2
Autore: Nick Lake
Editore: Mondadori (Chrysalide)
Pagine: 429
Trama: Leo ha quindici anni e non ha mai messo piede sulla terra. Come i suoi migliori amici, i gemelli Orion e Libra, è nato e cresciuto su Luna 2, una stazione spaziale che orbita a una distanza di 250 miglia dalla terra, viaggia a quasi 18.000 miglia orarie ed è in grado di compiere un'intera orbita intorno al nostro pianeta ogni novanta minuti. Questa è la sola e unica casa che i tre amici abbiano mai conosciuto. Ora che stanno per compiere sedici anni, è arrivato il momento di affrontare il loro primo volo verso la terra, un luogo dove non sono mai stati e che conoscono solo indirettamente, attraverso i contatti video con le loro famiglie. Questa missione li metterà alla prova fisicamente e soprattutto emotivamente ma consegnerà loro l'opportunità di una nuova vita. Quello che Leo e gli altri non possono sapere, però, è che il loro "ritorno" scatenerà delle conseguenze terribili.
Leo è un ragazzo che è nato e cresciuto nello Spazio, insieme ai suoi amici gemelli Libra e Orion, senza mai mettere piede sul pianeta Terra, quella casa a cui da sempre anelano ma che non hanno mai visto, se non dall'alto della stazione spaziale Luna 2. Quando arriva il momento di tornare (si può tornare in un posto in cui non si è mai stati?) sulla Terra anche loro non credono sia possibile, è una cosa che cambierà il loro mondo, a partire dalla gravità. Potranno finalmente scoprire, vedere, provare tutte quelle cose che nello spazio non hanno mai fatto ma che conoscono solo dai film. Però il loro viaggio sulla Terra non sarà esattamente quello che si aspettavano, ci saranno conseguenze che non avevano previsto, sia fisiche che emotive, e soprattutto per Leo ambientarsi in questa casa che sa di estraneo sarà complicato.
Non è facile descrivere la trama di un libro così, nella storia accadono poi diverse cose che per ovvi motivi non posso raccontarvi ma che mi hanno tenuta incollata alle pagine.

Non aspettatevi un romanzo di pura fantascienza, perchè è molto di più, questa è la storia di Leo, la vita di Leo. Un ragazzo che per 15 anni non ha mai messo piede sulla Terra letteralmente e che quando lo fa capisce che non è quello che si aspettava. Una volta a casa Leo finalmente potrà capire e provare tante cose, sentire il sole sulla pelle, l'aria, l'acqua, potrà vedere gli animali, potrà camminare con la vera gravità. Finalmente vedrà le stelle e il cielo da una prospettiva diversa, che però, ora, sanno tanto di malinconia. Perchè nonostante la Terra sia casa sua, nonostante adesso Leo viva con il suo amato nonno, le stelle gli mancano. Fluttuare a gravità 0 gli manca, è faticoso vivere su un pianeta, il suo fisico non è abituato. Queste erano cose non previste, verità non dette, che lo rendono quasi triste su questo pianeta fatto di terra, acqua e sogni.

Ma solo cambiando prospettiva si capisce quanto ci manca quella da cui guardavamo prima. Leo è combattuto, ha sempre voluto venire sulla Terra per vivere, ma una volta che ha iniziato a farlo sente che non è il posto adatto a lui.

Lo stile di scrittura è molto particolare, anche perchè a narrare la storia è proprio Leo, e ricordiamoci che non ha studiato, ha imparato tutto su una stazione spaziale per cui sa scrivere ma non conosce bene le regole (lettere minuscole all'inizio delle frasi, & al posto di e, 1 invece che uno ecc), ma conosce le nozioni di fisica e matematica, motivo per cui la prima parte può risultare un pochino complessa a causa di termini tecnici e conoscenze di gravità e spazio che non è detto siano basilari (anche perchè non vengono spiegate).
Amo la fisica e ho amato questo libro anche per quella prima parte più complessa che ad altri può risultare noiosa -mi sembrava di vedere una puntata di The Big Bang Theory. Non è scorrevole, non è veloce come stile (anche se ci sono parti d'azione un pochino più movimentate), eppure l'ho letto alla svelta perchè dovevo sapere di Leo e dei suoi amici spaziali. 

Ho amato il rapporto di Leo con i suoi unici amici/fratelli/compagni spaziali da sempre e mi è piaciuto di come si relaziona con i sentimenti che prova per il suo amico Orion. Ho amato il suo rapporto difficile con una madre, che non c'è mai, anche quando è fisicamente con lui. Ho amato Leo, per come ragiona e per come affronta la sua (nuova) vita, e soprattutto per le scelte che compie.
Come dice lo scrittore nei ringraziamenti questo libro è come un cerchio, il cerchio della vita, il cerchio dell'infinito, il cerchio che si chiude. Ed è così che lo ricorderò.

E' una storia costantemente velata da una sottile malinconia, prima per qualcosa che non si conosce, e poi per qualcosa che non si ha più. E' una storia che potrebbe essere vera, molto più di altri mille romanzi di fantascienza, e la consapevolezza di quanto sia realistica mette quasi i brividi. In sostanza è una storia di solitudine, di amore e di vita con un'ambientazione fantascientifica bellissima.

Non posso consigliarlo a tutti, è troppo strano come libro, non è alla portata di chiunque, lo ammetto. Ma io personalmente l'ho amato. 

2 commenti:

  1. Ero davvero curiosa di leggere la tua recensione perché eri riuscita a incuriosirmi, anche se non sono per nulla una fan della fantascienza! E la tua recensione è davvero bellissima, fa venir voglia di conoscere Leo di persona, di leggere la sua storia e di scoprire le sue parole.
    Onestamente non ho ancora deciso se leggerlo o meno, perché oltre alla fantascienza c'è anche il fatto che i libri malinconici non mi fanno impazzire, ma magari lo terrò in considerazione se mi dovesse capitare tra le mani :)

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    1. Grazie ^_^
      Ecco, se ti capita per le mani vuol dire che è un segno :)
      Come ho detto nella recensione è un libro particolare, non è adatto a tutti, però per chi come me ama certi argomenti, è bellissimo *_*

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