lunedì 19 marzo 2018

L'ASCESA DEI RE - C.S. Pacat

Come faccio a parlarvi lucidamente di questo libro? Come faccio a descrivervi questa serie? L'ascesa dei re è l'ultimo libro della trilogia Captive Prince, che per me non è solo una serie di libri. Per me questi libri sono anche una passione comune con quelle amiche che li hanno letti in inglese prima di me (e che mi hanno fatto ingolosire con estratti vari presi qua e la) e con le quali ho deciso di aprire una pagina facebook dedicata a questi nostri Re. Per cui perdonatemi per il delirio di oggi.

Titolo:  L'ascesa dei re (Captive Prince #3)
Autore: C.S. Pacat
Editore: Triskell Edizioni - Collana Reserve
Pagine: 265
Data di uscita: 19 marzo 2018
Trama: Damianos di Akielos è tornato.
Ora che la sua identità è stata svelata, Damen deve affrontare il suo padrone, Laurent, come Damianos di Akielos, l’uomo che il principe di Vere ha giurato di uccidere.
Sull’orlo di una battaglia epocale, il futuro dei loro due regni è in bilico. A sud, l’esercito di Castor si sta radunando, mentre a nord le forze del reggente si mobilitano per la guerra. L’unica speranza di Damen è allearsi con Laurent per sconfiggere insieme i loro usurpatori. Ma anche se la fragile fiducia che condividono resisterà alla rivelazione della vera identità di Damen, sarà sufficiente per sventare l’ultimo e più spietato piano del reggente?
Non mi dilungherò sui precedenti volumi, QUI trovate la recensione de Il principe prigioniero e QUI quella de La mossa del principe. Se non avete letto prima questi due difficilmente capirete qualcosa di questa recensione e di questo libro, gli eventi riprendono esattamente nel punto in cui si erano interrotti, per fortuna non ho dovuto aspettare troppo questo terzo volume dopo quel finale.

Damianos è vivo. La sua gente, i suoi soldati, il suo amico Nicandros, ora lo sanno. Sono pronti a combattere con lui per riprendersi il trono che gli spetta di diritto. Ma l'unico modo per riuscirci è allearsi con Laurent, il freddo e senza scrupoli principe di Vere, i loro obiettivi in questo caso coincidono, fare unione comune per spodestare i rispettivi usurpatori sembra l'unica via. Ma è davvero possibile fidarsi l'uno dell'altro?

Non dirò altro sulla trama, la Pacat ci regala ancora una volta una storia completa, c'è l'azione, la guerra (soprattutto all'inizio), c'è l'amore, l'amicizia, la lealtà, l'astuzia, la vendetta. Come già successo nel secondo libro, anche in questo i richiami a certi dettagli dei volumi precedenti sono tanti, sono convinta che a una rilettura salterebbero alla luce ulteriori indizi che a una prima lettura non si notano. Perchè in questi libri, e in personaggi come Laurent o suo zio nulla è come sembra, le loro parole nascondono sempre altro. Esattamente come con Jocasta, che qui rivediamo in tutto il suo splendore di neomamma.

I protagonisti principali però sono sempre loro: Damen e Laurent. Ma qui li troviamo in una luce diversa. I due hanno fatto passi da giganti nel loro rapporto, nonostante i loro trascorsi (Damen ha ucciso suo fratello per poi finire a fare da schiavo proprio a Laurent) la fiducia sta decisamente prendendo il sopravvento, e sono così belli insieme che non saprei nemmeno come descriverlo. Finalmente i loro ruoli sono chiari, li vedremo affrontarsi ed aiutarsi sia come amanti che come nemici, ma solo ora, per la prima volta, sullo stesso livello: sono entrambi Re. Nonostante lo scoglio "Auguste" sia ancora in parte da superare, non potranno che cedere a quel sentimento che è palese, quell'attrazione che non è solo fisica e che li unisce più di qualsiasi altra cosa, più fondamentale del regno stesso.
Un regno, o questo. 

Il Reggente è uno dei personaggi più rivoltanti di cui abbia mai letto, è viscido e infame, usurpatore e subdolo, mi ha fatto venire la nausea e insomma, l'ho insultato pesantemente per tutto il tempo, fino alla fine del libro (che è perfetta). Ho amato Nicandros, i suoi dialoghi con Damen sono qualcosa di divertentissimo da leggere, lui è l'amico più fidato di sempre, lui sa di casa, lui nonostante tutto, c'è. 

Il finale è qualcosa di assolutamente adeguato, mi aspettavo forse un po' più d'azione, c'è tutta una prima parte di preparazione alla battaglia e allo scontro che alla fine non c'è e mi ha lasciata un po' delusa. Certo uno scontro alla fine lo troviamo, non ci sono guerre e soldati, ci sono parole e verità che, a volte, infliggono ferite peggiori di una lama, però da come era iniziato mi aspettavo qualcos'altro.
Di certo resta un finale che chiude il cerchio, la storia finisce esattamente dove tutto era iniziato, ad Akielos. Con Damen e Laurent padroni del loro destino. La strada per arrivarci è stata lunga, piena di insidie, sotterfugi, lotte più o meno violente (e da parte mia insulti a destra e a manca). Ma finalmente qui si chiude tutto.

Questa è decisamente una delle trilogie che ho amato di più, serie che va vista nell'insieme dei tre libri perchè ogni capitolo di ogni volume contiene informazioni importanti, e solo alla fine ogni cosa andrà al suo posto, come in un immenso puzzle.

La Pacat non si dilunga a scrivere cose inutili, ogni parola o dialogo che troviamo serve allo sviluppo della storia. Le descrizioni dei luoghi invece sono sempre precise e creano nella mente quei luoghi tanto bene da sembrare reali, giuro io ho visto Akielos così come nel primo avevo visto Vere.

La storia tra Damen e Laurent poi è unica. Non avevo mai letto di un amore così. Eppure, nonostante possa sembrare al centro di tutto, questi libri non sono solo una storia d'amore. Anche il fatto che siano catalogati come M/M è relativo, non fatevi ingannare da questa etichetta, perchè c'è molto molto di più. Sono libri complessi, pieni di astuzie e indizi, con un'ambientazione storico/fantastica, personaggi ben caratterizzati e magnetici tanto che è impossibile non restarne affascinati una volta incontrati.


Vita e morte; passato e futuro; Akielos e Vere.

10 commenti:

  1. Io sono appena agli inizi del secondo, ma recensioni come la tua mi fanno sperare che - alla fine - apprezzerò la trilogia per motivi diversi rispetto a quelli per cui ho deciso di continuare a leggerla :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok adesso devi dirmi i motivi per cui hai deciso di continuare la serie, deduco che il primo non ti abbia soddisfatto troppo XD
      Il secondo a livello di storia è quello che preferisco, per quanto riguarda il rapporto Damen/Laurent è un crescendo, e il terzo lo amo per le loro scene!

      Elimina
  2. Ciao! Non conosco questa trilogia...da come ne parli, però, dev'essere davvero bella! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Te la consiglio assolutamente, ora che ci sono tutti i volumi in italiano non devi nemmeno attendere le uscite! *_*

      Elimina
  3. Parah. Prima di tutto, Tanjoubi Omedetou anche qui. Secondo: è venuto fuori che questo libro è quello che amo di più dei tre, e ho capito anche perchè. Sì, è colpa di Pallas e di quella scena che lo vede protagonista.
    Ovviamente scherzo. E' per la scena dei due Charles.
    NO, è per il cap 12, assolutamente.
    Vabbè, amo questo libro. Ma tu lo sai già, DamenA cara <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parah, grazie!
      Credo di amare un pelo di più il secondo, ma forse amo anche questo, e tutto sommato anche il primo perchè parte tutto da lì. Come si sceglie? Diciamo che amo il cap 19 del 2 e il 12 e il 15 del 3? Sto dando i numeri, Cara!

      Elimina
  4. A quando la prossima buddy reads?

    RispondiElimina
  5. Complimenti per la recensione!!! *_* Questa serie l'avevo adorata, per un sacco di motivi diversi, anche se fondamentalmente mi ero innamorata dei personaggi, e sono davvero felicissima che l'abbiano tradotta anche da noi!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie <3
      Anche a me è piaciuta tantissimo come serie, se non arrivava in italiano mi sarei sicuramente buttata sulla versione originale! Dopotutto, come si fa a non innamorarsi di Damen e Laurent?

      Elimina