martedì 13 marzo 2018

5 CM AL SECONDO - Makoto Shinkai

Come oramai avrete capito nutro un profondo amore per Makoto Shinkai, amore condiviso con la mia parabatai con cui sclero sempre in chat dopo la visione o la lettura di qualcosa di "Shinky". Le sue opere sono sempre complementari, crea i film e scrive i romanzi (e i manga) che in qualche modo si completano sempre anche se la storia raccontata è di base sempre la stessa. In questo caso ho letto il romanzo dopo aver visto il film. Questa sarà la recensione del libro, ma avendo già visto il film sarà una recensione forse più completa. Resta inteso che il libro è comprensibile anche senza aver visto il movie, non è certo obbligatorio farlo, si capisce tutto lo stesso (come dice lo stesso Shinkai nella postfazione). 

Titolo:  5 cm al secondo
Autore: Makoto Shinkai
Editore: Edizioni BD - J-POP Romanzi
Pagine: 145
Trama: L'amore, a velocità terminale, è accolto e condiviso soltanto da chi non accetta possa rallentare e fermarsi. Akari insegnava cose a Takaki, e lui la faceva sentire protetta. I due si erano incontrati alle elementari, ma poi erano stati costretti a separarsi alle medie e, da quel momento, le loro anime erano rimaste senza una direzione da seguire... I loro sentimenti, impossibili da spiegare tutti nel celebrato film di animazione, vengono qui esplorati dall'autore e regista Makoto Shinkai, con il suo stile delicato e profondo, in questa trasposizione letteraria della storia.
Questo libro si sviluppa in tre episodi, narrati in modo diverso, in tempi diversi e da punti di vista diversi. Ma in tutti e tre gli episodi ritroviamo sempre Takaki e l'amore, il senso della perdita e della solitudine. Per chi conosce Shinkai sa che le sue storie non sono mai del tutto felici, che hanno sempre una parte di sofferenza, di perdita, di paura. Credo sia proprio questo a renderle così vere e reali, e in questo libro si percepiscono tutte queste cose con chiarezza.

Il primo episodio, Fiori di ciliegio, ci presenta Takaki e Akari, dal pov di Takaki. Due ragazzi che si incontrano a scuola e che hanno tanto in comune. I loro genitori spesso devono trasferirsi per lavoro, facendoli spostare di continuo, senza aver possibilità di crearsi veri amici. Ma quando si incontrano capiscono di aver trovato la persona perfetta. Diventano inseparabili, migliori amici, sempre insieme, parlano di tutto. Però come sempre è accaduto nella loro vita, anche stavolta si dovranno spostare entrambi, ma continueranno a scriversi. Quando però per Takaki viene il momento di trasferirsi su un'isoletta lontana c'è solo una cosa da fare prima di partire: andare a salutare Akari un'ultima volta. Il suo viaggio sarà tremendo, ma quando finalmente si incontrera capiscono che il sentimento che li unisce è l'amore. Capiscono entrambi di amarsi, il primo amore, quello più puro, quello più forte. Eppure sono divisi, lontani, non sono destinati a stare insieme. E questa consapevolezza porta già con sè la solitudine di una vita separati, sempre in attesa di qualcuno.

Il secondo episodio, Cosmonauta, è narrato da Kanae, una ragazza che ha passato gli ultimi 5 anni della sua vita ad aspettare nell'ombra Takaki, ad attenderlo alla fine delle lezioni per tornare a casa con lui, in attesa di trovare il momento giusto per dichiarare il suo amore a quel ragazzo sempre così gentile con lei. Ma il momento giusto non sembra arrivare mai, quel ragazzo sempre così gentile non è mai realmente presente, quello non è il suo posto, non è il suo momento. Pensa sempre ad altro, scrive sempre a qualcuno, è lontano. Kanae ama tantissimo Takaki, ma in cuor suo sa che non potrà mai essere ricambiata. 

Il terzo episodio, Cinque centimetri al secondo, ci presenta un cambio di pov, ora in terza persona, e troviamo un Takaki adulto, che vive di lavoro e solitudine. La sua vita scorre per inerzia, nella sua vita trova spazio solo il lavoro. In tutti questi anni ha avuto un paio di ragazze, ma sono state tutte esperienze dolorose e sofferte, come se mancasse qualcosa. La sua è una vita triste, fatta di solitudine e infelicità. All'inizio non se ne rende conto nemmeno. In questo episodio vediamo Takaki prendere consapevolezza della sua situazione. Lo vediamo svegliarsi davvero per la prima volta, lo vediamo agire, prendere una decisione. La fine è quasi come un pugno allo stomaco. Eppure è quella che servirà a lui per capire la vita, è quel finale che lo risveglierà dalla sua apatia, è un finale dolce amaro quasi, che però è come deve essere.

 

Questo è un romanzo particolare, mi ha ricordato vagamente Norwegian Wood di Murakami, e lo stesso Shinkai ammette di ispirarsi a lui. E' un libro delicato, lento e malinconico,  fatto di ricordi di vita, che sorre alla velocità di 5 cm al secondo, come la caduta dei fiori dagli alberi di ciliegio. Non aspettatevi la storia d'amore con happy ending, non aspettatevi la storia di due adolescenti innamorati. Racconta di un'amore, ma anche di una vita, e di certo non è una storia da ragazzini. 

Come sempre leggere dopo aver visto il movie è un'esperienza unica, le descrizioni del libro riprendono esattamente le immagini del film, sembra di vedere il film stesso mentre leggi, con il dettaglio dei pensieri e delle emozioni che dal movie non si percepiscono. 

6 commenti:

  1. Bellissima recensione e sembra anche un bellissimo libro

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    1. Grazie! E' un libro molto bello anche se un po' malinconico, c'è pure il movie che consiglio.

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  2. Pensavo fosse un manga, non so come mai! Comunque bella recensione😘😍

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    1. Grazie ^_^
      In effetti c'è anche il manga. Shinkay crea spesso film, libri e manga, tutti complementari! Di Your Name ho tutto ciò che è possibile trovare XD

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  3. Uhm... però non è roba recente, vero? Perché sono sicura di aver incrociato il manga un po' di anni fa!

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    1. Il manga no, non è recente, il libro è uscito l'anno scorso invece. Romanzo e movie hanno lo stesso finale, il manga è un pochino diverso.

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