mercoledì 18 aprile 2018

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - UN ALTRO GIORNO ANCORA - Bianca Marconero

Avete presente quando finite un libro e appena lo chiudete volete ricominciarlo da capo? Mi succede poche volte, io poi non rileggo mai nulla. Eppure con Un altro giorno ancora lo avrei fatto. Non so come parlare in modo comprensibile di questo libro, l'ho amato tantissimo, ed è difficile mettere per iscritto le cose che ho provato leggendolo (il che è un paradosso, perchè le ho provate proprio da parole scritte). Ho atteso questo libro da quando ho letto i primi estratti su facebook, quando ancora si chiamava "il romanzo sui cavalli". E le mie aspettative non sono state disilluse.

Titolo:  Un altro giorno ancora
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 416
Data pubblicazione: 19 aprile 2018
Trama: I sentimenti sono come i fiori selvatici. Crescono dove meno te l’aspetti.
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi. 


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Questo libro è composto da binomi. Il binomio Elisa-famiglia, il binomio Elisa-Sparkle e infine il binomio Elisa-Andrea. Al centro di tutto ovviamente c'è lei, la voce narrante, la ragazza in cui è impossibile non immedesimarsi durante la lettura, Elisa Hoffman. 
Elisa è da sempre abituata a fare affidamento solo sui suoi fratelli e su sè stessa, mai fidarsi davvero di altri, mai concedersi sentimenti coi ragazzi. Gli unici sentimenti che prova -oltre che per i suoi fratelli- sono per Sparkle, quel cavallino che ama come la sua stessa vita e che da mesi sta addestrando. Ma quando Andrea Serpieri acquista Sparkle lei si sente destabilizzata, se già prima si limitava a tollerare Andrea, ora proprio lo odia. Lui le ha rubato il suo sogno e adesso non sa cosa fare, anche perchè Andrea se ne esce con un accordo che lei non può rifiutare, sarà mai possibile fidarsi di lui? E se non fosse tutto come sembra? 


Elisa, straordinariamente, mi è piaciuta. Io ho un serio problema con le protagoniste femminili soprattutto nei romance, eppure Elisa mi è piaciuta e mi ci sono immedesimata molto. E' una dura, un po' fuori di testa, piena di tatuaggi e coi capelli mezzi viola, è molto testarda, indipendente, spigliata, maliziosa e assai determinata. Ma è anche una ragazza che ha sofferto, motivo per cui cerca di tutelarsi contro ogni possible ferita.
Non voglio cioccolatini a San Valentino e non voglio la telefonata della buonanotte. Non voglio un ragazzo tutto mio. Non sogno marito e figli. Allargare la propria cerchia di affetti vuol dire esporsi alle cose che possono andare male. Può sembrare un discorso cinico, ma lascio l’ottimismo agli avventati. Poiché la vita mi ha già preso a calci un paio di volte, ora adotto le mie precauzioni. Disarmo la sfiga, limitando il numero di persone che mi possono ferire. Da quando ho messo in pratica questa regola, la vita fa meno paura.
Ogni tanto però è estremamente ingenua e cieca, e mamma mia, in quei momenti, giuro, l'avrei insultata. Non si fida di Andrea, si ferma alle apparenze e non si sforza di capire anche il suo punto di vista, anzi, quando si rende conto che forse nei suoi confronti c'è un sentimento più forte dell'amicizia, cerca di negarlo persino a sé stessa, cerca di non farci caso e di ignorarlo. 
Ma, se lo chiedete a me, Andrea Serpieri è solo un patetico bravo ragazzo, schiavo del personaggio. Uno che morirà senza essersi mai divertito.
Andrea però non demorde, piuttosto che stare senza di lei, l'accetta per quella che è, si fa bastare gli insulti, si fa trattare come il "ragazzo di turno", scende a ogni genere di compromesso per assecondarla. Perchè stare con lei è sempre meglio che senza di lei.
Ma a tutto c'è un limite, quanto può resistere lui a questi atteggiamenti? Fino a quando lei può far finta non ammettere ciò che prova? Quanto possono ferirsi a vicenda prima di scoppiare? 

Nonostante la narratrice sia sempre e solo Elisa, e mi sia immedesimata tantissimo in lei (tranne per il non mangiare carne!), mi sono anche rispecchiata molto in Andrea, e mi sono innamorata di lui per come lo vede lei. 
Non c'è un PoV di Andrea, eppure la sua presenza è forte al pari di Elisa, perchè di lui si capisce tutto solo dalle sue azioni. 
Andrea è il ragazzo perfetto all'apparenza, indossa sempre la sua maschera di buone maniere, è sempre riservato e impeccabile, all'inizio sembra quasi un automa, un robot, tanto è programmato bene. Eppure sotto sotto ha dei sentimenti, ben celati e nascosti; non è freddo, è solo triste di fronte all'indifferenza della ragazza che ama. Ma quando la maschera cade è bellissimo, e allora sì che è perfetto. Elisa è cieca sotto certi aspetti, ma questo lo vede benissimo.

Tra loro però ci sono sempre cose non dette, situazioni fraintese, scelte non spiegate. Seguire la loro "relazione" è come stare sulle montagne russe, in un attimo ti portano sulla vetta, e il secondo dopo sei già in caduta libera verso il fondo.
Per tutto il libro il loro rapporto è un binomio che funziona ma che non possono o non vogliono far funzionare. 
Si nascondono dietro le incomprensioni e l'orgoglio, è difficile a volte fare un passo indietro per scusarsi e capire.
Non è facile accettare di aver commesso un simile errore di valutazione. Non è facile accettare di non aver capito nulla, quando si credeva di aver capito tutto.
Eppure l'amore ha le sue vie, e nonostante le incomprensioni e le verità taciute, la fine è perfetta.

Ho amato tutto di questa storia. I protagonisti sono ben caratterizzati, li ho capiti entrambi e mi ci sono immedesimata tantissimo; lo sviluppo del loro rapporto mi ha sempre lasciata col fiato sospeso, non sono mai riuscita a prevedere nulla. Non sono perfetti, commettono errori, si feriscono a volte, sono terribilmente umani e reali. Non ci sono smancerie o sdolcinatezze, Elisa non è quel genere di ragazza e Andrea è troppo "nobile" per certe frivolezze, ma alla fine c'è una cosa che mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino. Di cosa parlo? Non posso dirlo, leggete il libro!

Ho apprezzato anche gli altri personaggi, che non sono solo di contorno, come Massimo, Bianca e i fratelli di Elisa (mi è piaciuta tanto la storia di Bianca, diciamo che mi piacerebbe sapere qualcosa di più sul suo conto e sulla sua storia, anche se già qui c'è più o meno tutto).

Ma soprattutto mi è piaciuta l'ambientazione, che rende la storia perfetta; senza i cavalli non avrebbe avuto lo stesso impatto. Io di cavalli non ne so nulla, mai visto una gara, mai stata in un maneggio. Eppure non è stato difficile leggere di quelle parti perchè mi sentivo talmente tanto Elisa che è stato naturale apprezzare anche qualcosa che non conoscevo. 

E ovviamente è tutto merito di Bianca che rende questa storia scorrevole e affascinante. Il suo stile poi è unico, fresco e semplice, ma con un ritmo sempre incalzante che ti porta alla fine in un soffio. 
Sono rimasta incollata alla pagine per finirlo, non potevo staccarmi, e anche quando non leggevo avevo in testa loro due. Sono stata trascinata nella storia, l'ho vissuta sulla mia pelle. 

Non è possibile restare indifferenti a questo libro, ti fa provare di tutto. Ti fa venire le farfalle nello stomaco e a volte ti fa precipitare in un buco nero in cui sembra non esserci più speranza. Mi succede davvero pochissime volte di provare certe emozioni per un romance, e non so come, con quelli di Bianca succede più spesso di quanto ammetterei mai.

Un grazie speciale a Bianca e a Newton per avermi dato l'opportunità di leggere in anteprima il libro (ovviamente però ho già ordinato il mio cartaceo da mettere in bella mostra in libreria)

10 commenti:

  1. Ogni tua recensione mi fa mettere un libro in wishlist. >.<

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    1. Questo devi leggerlo, è bello sul serio! Li ho ancora in testa questi personaggi, ci credi?

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    2. Amazon mi ha appena detto che mi ha già spedito il cartaceo, me felice <3

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  2. Ecco, questa recensione mi piace. Mi piacciono le tue recensioni, non ci sono spoiler di nessun tipo e fai venire voglia di leggere il libro. Ora devo solo decidere se prenderlo direttamente in cartaceo o passare prima per l'e-book.

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    1. Grazie per i complimenti, non sai quanto ni fa piacere riuscire ad esprimere certi libri in parole. Io ti dico solo che ho già in consegna il cartaceo nonostante abbia avuto la mia copia ebook in anteprima. Mi è piaciuto troppo.

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  3. Assolutamente devo leggere questo libro, l'ho messo ormai in lista da quando ho scoperto che usciva e la tua recensione mi fa ben sperare

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    1. A me è piaciuto tantissimo, sono noiosa coi romance però lo sai XD

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  4. Ciao, ti ho nominata al My World Award! Qui il link: http://lovingbooks89.blogspot.it/2018/04/my-world-award-2018.html

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    1. Oh ma graziee passo subito a vedere!

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