venerdì 30 marzo 2018

SENZA DIFESE - Avon Gale

Questo è decisamente il mio primo sport romance di sempre. Sono sempre stata attratta da questo genere di libri soprattutto nel contesto M/M, per cui quando ho letto la trama di questo ho detto "devo leggerlo", ero troppo curiosa, per cui ringrazio Dreamspinner per la copia omaggio inviatami. 

Titolo:  Senza difese (Serie Andare a segno #1)
Autore: Avon Gale
Editore: Dreamspinner Press Italiano
Pagine:232
Data uscita: 27 marzo 2018
Trama: Il futuro di Lane Courtnall appare luminoso: a soli vent’anni è stato scelto dai Sea Storm di Jacksonville, una squadra di un campionato minore affiliato alla NHL, la lega nazionale di hockey su ghiaccio. Essere gay e praticare uno sport dove si scambiano certi insulti lo mette un po’ a disagio. Inoltre, dopo che ha fatto dei commenti senza riflettere, ha finito per alienarsi le simpatie dei compagni di squadra. Durante una partita contro i rivali per eccellenza, decide di dimostrare a tutti il suo valore e getta i guanti a terra per sfidare Jared Shore, enforcer dei Savannah Renegades. È uno strano modo per cominciare una relazione. 

Jared ha trascorso la maggior parte della carriera nelle leghe minori, è bisessuale e non gli importa che gli altri lo sappiano o meno, ma è determinato a evitare una storia seria dopo che l’ultima lo ha lasciato a pezzi. Gli basta una notte con il novellino Lane Courtnall per avere dei ripensamenti. Lane gli rammenta il motivo per cui ama il suo sport e gli fa capire che vale la pena rischiare per amore. Jared spera invece di mostrare a Lane come sentirsi a suo agio nella propria pelle, sul ghiaccio e fuori. Ma si trovano in momenti diversi delle loro carriere, ed entrambi dovranno decidere a cosa tengono di più.
Lane e Jared sono avversari, fanno parte di due squadre di hockey di una lega minore e il loro primo scontro avviene proprio sul ghiaccio. Lane è un giovane canadese promettente stella dell'hockey, mentre Jared è vecchio, la sua carriera come giocatore è praticamente finita dopo questa stagione. Non potrebbero essere più diversi, eppure la loro rivalità apparente nasconde ben altro, sotto sotto c'è attrazione reciproca. Ma anche qui la differenza tra i due è abissale, Lane è gay e sa di esserlo, ma non ha mai avuto grandi esperienze con i ragazzi e neppure mai fatto coming out con il mondo. Jared invece è bisessuale, di esperienze ne ha alle spalle molte di più di quelle di Lane, così come ha alle spalle anche ferite importanti...

Sono un po' confusa da questo libro, perchè ci sono cose che mi sono piaciute tantissimo e altre che mi hanno davvero rallentato durante la lettura e non mi hanno convinta.
Innanzitutto i personaggi. Quelli mi hanno conquistata. Lane è così strano, ha seri problemi di relazione con gli altri, è quasi antisociale, non sembra quasi reale. Dice sempre quello che gli passa per la testa, parla troppo, e se ne esce con discorsi spesso assurdi che non hanno mai molto senso. Eppure fa anche tanto ridere proprio per questa sua franchezza ed ingenuità. E' un ragazzo gay che non lo ha ancora ammesso con nessuno, nè con la sua squadra, nè con i suoi genitori. Ma da quando incontra Jared qualcosa in lui cambia. 
Jared smise di attirarlo a sé e scosse la testa. Il suo sorriso fece venire voglia a Lane di qualcos’altro, qualcosa di più del cibo e del sesso ma di altrettanto necessario. 
Inizia così per Lane un percorso di crescita e maturazione, in parte dovuta anche alla recente amicizia con Zoe, la sua prima vera amica di sempre. Imparerà a essere sè stesso, grazie al suo nuovo ragazzo e ai suoi nuovi amici riuscirà a trovare il suo posto, la sua strada. Sarà accettato dai suoi compagni di squadra, sarà persino amato, ma per farlo dovrà imparare ad aprirsi, condividere qualcosa insomma.

Jared è un uomo che non ha più grandi speranze, sa che la sua carriera di giocatore è al termine, e da quando anni prima ha subito la più grande delusione d'amore ha deciso che nella sua vita ci sarebbe stato solo il sesso. Ma quello strambo novellino gli farà cambiare idea, gli si insinuerà nella testa e nel cuore, e riuscirà a riportarlo "sulla retta via", gli farà passare le sue preoccupazioni sul futuro e sull'hockey.
Era passato dal preoccuparsi di cosa avrebbe fatto dopo l’hockey a preoccuparsi di cosa avrebbe fatto dopo Lane. 
Loro due sono davvero carini, il rapporto è ben sviluppato e anche loro stessi sono molto realistici, non ci sono grandi drammi nel loro passato, è tutto molto plausibile. Anche i personaggi secondari sono interessanti, non sono solo accennati e contribuiscono allo sviluppo dei principali, non è un libro solo su Jared e Lane benchè al centro ci sia la loro storia, non esiste solo la loro relazione, hanno un contesto e una vita entrambi che li circonda e li rende ancora più veri.

La trama si sviluppa bene, il finale è giusto per loro due (questo libro è conclusivo per Jared e Lane) e non è assolutamente stucchevole, così come non lo sono le varie scene tra i due, cosa che apprezzo tantissimo. Direi che il conflitto tra Jared e Lane e la voglia di vincere è un elemento che li caratterizza anche fuori dal ghiaccio, per cui le paroline dolci per fortuna qui non esistono (ci sono solo quelle strambe).

Però, c'è un però. Essendo uno sport romance è ovvio che si parli di hockey, io non lo conosco come sport per cui parto svantaggiata. Però ho trovato spesso tante indicazioni sulle vari leghe e squadre che mi hanno un po' annoiata, è vero che non seguo questo sport, ma ho trovato eccessivo parlare dei vari campionati e leghe e squadre.

L'altra cosa che mi ha lasciata molto perplessa è lo stile. Non so se è a causa della traduzione o se è così anche in originale, ma c'erano dei momenti che faticavo a capire cosa si dicevano i personaggi. Ok che Lane è strambo e che l'autrice punta molto a mettere in risalto differenze tra canadesi e americani (che noi per forza di cose non possiamo capire appieno), ma a volte i dialoghi erano davvero troppo strani e dovevo tornare indietro a rileggere per capire il senso del discorso.

Nel complesso è stata una lettura piacevole ed interessante, con personaggi e trama ben strutturati, ma con uno stile poco scorrevole che mi ha un po' confusa appesantendo il tutto. 
Credo che però darò un'altra opportunità a questa serie, soprattutto al secondo libro che ha come protagonista un personaggio che qui mi ha incuriosita molto.

4 commenti:

  1. Ooooo ma anche a te ha incuriosito il portiere allora! Alla lettura in compagnia in arrivo!

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    1. Sì ma con calma questo... perchè lo stile non mi convince troppo XD

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  2. Non sembra malvagio, ma non credo sia nelle mie corde. A tema sport sopporto giusto gli anime XD

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    1. Guarda a parte lo stile un po’ pesante è molto interessante come libro, anche se forse gli sport romance non fanno nemmeno per me XD

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