lunedì 12 febbraio 2018

RECENSIONE MANGA - TEN COUNT: 2 - Rihito Takarai

Buongiorno! Se vi ricordate tempo fa vi avevo parlato del primo volume del manga Ten Count( qui trovate la recensione) e oggi è il turno del secondo volume di questa serie davvero molto interessante. 
Come sempre è stata una lettura fatta insieme alla mia amatissima Alexandria del blog New Romance Italia, e anche stavolta, alla fine del post, troverete una domanda particolare che ci siamo fatte dopo la lettura, nata da una scommessa.

Titolo: Ten count: 2
Autore: Rihito Takarai
Editore: Edizioni BD (J-POP)
Pagine: 174
Trama: Shirotani ha finalmente aperto il suo cuore a Kurose, quando quest'ultimo gli comunica l'improvvisa interruzione della terapia. Rinchiusosi in casa per lo shock, riceve un messaggio del terapeuta che lo invita nuovamente a uscire... Come si comporterà dopo aver scoperto il segreto di Kurose? La relazione tra lo psicoterapeuta apatico e il segretario misofobo subisce un'improvvisa accelerata, in questo secondo volume dai rapidi sviluppi.
Nel precedente volume avevamo lasciato uno Shirotani tornato al punto di partenza con la sua terapia dopo il rifiuto di Kurose. Il comportamento freddo e distante di quest'ultimo infatti ha fatto precipitare Shirotani in una crisi terribile, da giorni non esce di casa, sia il suo capo che i suoi colleghi sono preoccupati. Kurose è l'unica speranza per far uscire da questo stato Shirotani, che, appena vede il suo messaggio, si precipita ad incontrarlo. 


Shirotani non può resistere a Kurose, nonostante sia spaventato dal resto del mondo -letteralmente da ogni cosa e persona nel mondo- con Kurose riesce a superare il disgusto di certe cose che normalmente lo farebbero stare male. Dal canto suo Kurose non può evitare di avvicinare Shirotani, è più forte di lui, stargli accanto lo rende felice.

Questo è un volume estremante intenso, in cui le cose tra di loro iniziano a sistemarsi, dopo i primi alti e bassi nel loro rapporto finalmente ora le cose si stanno chiarendo. 

Kurose è interessato a Shirotani, nel senso più romantico del termine e quando lo ha visto con Mikami la gelosia ha preso il sopravvento, tanto da allontanarlo. Inutile negare, quello che prova per Shirotani è reale, intenso, e sorprendente. E' giunto il momento che anche lui lo sappia.
"Finchè mi consentirai di starmi vicino... io... farò il possibile per farti innamorare di me."
Shirotani dal canto suo non sa come comportarsi dopo tali parole, è combattuto, è stupito, ha paura. Ma non può fare a meno di pensare a Kurose, a come il suo cuore impazzisca quando è con lui, a quando il pensiero di vederlo gli faccia superare alcune delle sue più terribili paure, come prendere il treno, o correre sotto alla pioggia per raggiungerlo. 

Ed è proprio qui che li lasciamo alla fine di questo volume, in una nuova, fragile, situazione di dipendenza romantica reciproca. Ma Shirotani ha ancora la sua lista di cose da fare per dirsi guarito, Kurose deve stare attento, basta poco a rovinare tutto, e solo stando vicini potranno dirsi davvero soddisfatti. 

E quindi non resta altro che attendere marzo per avere tra le mani il terzo volume, anche perchè qui le cose si stanno facendo interessanti!
Come sempre mi incanto a vedere Shirotani non so perchè ma mi attrae tantissimo, e lo osserverei per ore (mi sento molto Kurose....)


2 BLOGGER PER 1 SCOMMESSA

Quando io e Alex abbiamo fatto la recensione del volume precedente, abbiamo scommesso che la blogger con meno visualizzazioni avrebbe pagato pegno. Siccome è stato molto difficile capire chi davvero abbia perso, abbiamo pensato di farci la domanda hentai (depravata in giapponese, ndr) a vicenda.

Per questo ecco qui la mia domanda ad Alex, e la sua casta risposta.




Fede: In questo volume vediamo il rapporto tra Kurose e Shirotani intensificarsi molto, non solo da un punto di vista emotivo ma anche fisico. Qual è la cosa che ti ha sorpresa di più di queste scene? Ti sono piaciute? Erano adeguate per i tuoi gusti?

Alex: Il primo volume di Ten Count è stato parecchio casto, se così possiamo dire. Takarai Sensei aveva per le mani un argomento difficile, doveva presentare i personaggi e rendere la storia credibile. Lei stessa quasi si scusa per questo a fine volume: si tratta sempre di uno yaoi, alla fine. Nel secondo si è fatta perdonare? Assolutamente sì. Vedi, Ten Count per me non è una semplice storia yaoi, i personaggi e le loro motivazioni, il loro background e i loro sentimenti hanno molta importanza e, di conseguenza, anche l’aspetto più hentai va trattato con accuratezza, per cui sì, ho apprezzato il modo in cui il rapporto anche fisico tra Kurose e Shirotani si sta sviluppando. E devo assolutamente dire una cosa: quanto è dotato Kurose? ENORMEMENTE. Capiscimi.

E ora andate a leggere anche la recensione di Alex QUI dove troverete la mia risposta alla sua domanda hentai!!

4 commenti:

  1. Quanto è difficile spiegare cosa sia Ten Count. Di certo è rivolto a un pubblico femminile adulto (come sono e dovrebbero essere tutti gli yaoi) e di certo è adatto a chi legge yaoi con una storia importante dietro.
    Io ci scherzo su,sulle doti hentai di Kurose, ma Ten Count merita di essere letto.
    Grazie a te che lo condividi con me.

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    1. Oh caspita, pubblico adulto? E io l'ho letto lo stesso? Ecco perchè ne sono rimasta così sconvolta!
      Beh, è uno yaoi, ovviamente ha parti hentai, però non è solo questo Ten Count. E la condivisione in chat di alcune scene è d'obbligo u.u

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  2. Potrei guardare quei disegni per ore.

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