venerdì 9 febbraio 2018

Aspettando il Guardiano di Anime [RECENSIONE IN ANTEPRIMA - 83500 - Michela Monti]

Questa settimana è stata interamente dedicata al libro di Michela Monti, da lunedì io e Noemi del blog Il bianco e il nero - Emozioni di una musa abbiamo fatto ogni giorno un post di approfondimento, ora è finalmente giunto il momento di parlare del libro in sè. 
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QUI e QUI trovate l'intervista
QUI e QUI trovate i personaggi

Titolo:  83500
Autore: Michela Monti
Editore: Triskell Edizioni - Collana Reserve
Pagine:321
Data uscita: 15 febbraio 2018
Trama: ReBurning Prison, carcere di massima sicurezza, anno 2020 circa. Melice Redding è una condannata a morte, ma non ricorda il perché. La causa dell'amnesia è la separazione da sua figlia appena partorita e per questo Mel entra in stato di shock. 
Grazie a Gabriel uscirà dalla catatonia e, sempre grazie a lui, avrà la possibilità di tornare indietro, prima che il crimine per cui è condannata venga commesso. 
Melice viaggia nel tempo per rivivere il suo passato senza nessun ricordo dell'arresto, senza condizionamenti. Tutto procede regolarmente, fino alla notte di Halloween.
Non so da dove iniziare per parlare della storia di Melice. Perchè sì, questa è la sua storia. Incontriamo Melice in un carcere, non uno qualsiasi, ma di massima sicurezza. Lei è una condannata a morte, eppure è in terapia. Assurdo ma vero. Non ricorda nemmeno il motivo per cui è lì, non sa perchè sta andando incontro alla morte, ricorda solo di aver partorito una bimba, Sadie, in prigione. Sadie che le è subito stata portata via. Sadie, che ha dato il via alla sua amnesia.

Gabriel è il guardiano della sezione in cui è rinchiusa ed è l'unico legame che la tiene viva. Non sa per quale motivo, ma tra tutte le detenute lui si comporta così solo con lei, considera solo lei. E quando a Melice verrà offerta l'opportunità di tornare indietro nel tempo e cambiare il suo destino, rivivendo il passato per compiere una scelta diversa da quella che l'ha portata lì, non potrà rifiutare. 
Non c'è in ballo solo la sua salvezza, ma c'è la possibilità di vivere una vita con sua figlia.

Rivivere il passato però non sarà così semplice, sarà doloroso, perchè dovrà rivivere anche quella maledetta notte di Halloween in cui è cambiato tutto.

La prima parte del libro si svolge interamente in prigione, l'ambientazione è prettamente sci-fi, ma non è centrale come può sembrare, la fantascienza è semplicemente uno strumento per raccontare una storia decisamente difficile. Melice è una condannata a morte, è logico quindi immaginare che nella sua vita qualcosa non sia andato per il verso giusto, eppure non mi aspettavo un trascorso del genere. Non posso dire altro sulla storia, se non che a metà tutto cambia, e non me lo aspettavo così. L'autrice poi ci dà indizi su quello che è successo, devo ammettere che se certe cose le avevo già capite perchè erano piuttosto prevedibili, altre mi hanno sorpresa davvero, mi sto riferendo a Gabriel, che alla fine mi ha sorpresa.
Una fine talmente aperta che confonde, ma che era anche l'unica possibile. 

Lo stile è semplice ed essenziale, molto scorrevole, quasi ipnotico. Non puoi staccarti, soprattutto una volta tornati nel passato. Non viene descritto troppo, anche l'ambientazione  sci-fi è solo accennata e funzionale alla storia, non è ben chiaro nemmeno l'anno del futuro in cui è tutto ambientato, ma una volta entrati nel vivo della storia quelle cose passano in secondo piano.

I personaggi sono ben fatti, Gabriel è impossibile da non amare, con il suo braccio sintetico e il suo occhio cybernetico. Arrogante, a volte crudele, ma affascinante, misterioso, ironico e imprevedibile. Non è effettivamente un protagonista, ma è assolutamente fondamentale nella storia, sarà lui l'ancora di salvezza di Mel. Mel, che è distrutta, rassegnata a morire, senza nessun motivo per vivere. Una donna sconfitta, scontrosa, rabbiosa. E poi c'è Bea, l'amica di lei, l'unica che la capisce e che la sopporta. Non ho amato particolarmente le protagoniste femminili (come mio solito), non ho ben capito perchè Mel fosse così speciale per tutti e in certi momenti l'ho davvero insultata perchè secondo me poteva agire in modo diverso. Però questi sono gusti, e come sempre io e il genere femminile nei libri non andiamo d'accordo.

Una storia dai toni forti, con un contorno sci-fi che però non lo caratterizza appieno, non è solo fantascienza, non è solo un viaggio nel tempo. Un libro che ci racconta la storia di una vita, che come spesso accade, è intrecciata ad altre vite. 

Una scelta può cambiare il passato e di conseguenza il futuro. 

E voi cosa fareste se poteste cambiare il vostro passato? 


Che dite? Vi ispira? Leggetelo! E mi raccomando, andate a leggere QUI la recensione di Noemi.

2 commenti: