lunedì 22 gennaio 2018

PERFETTO - Alessia Esse

Per iniziare bene la settimana oggi vi parlo di un distopico, ma dai che novità direte voi, made in Italy per autrice (ma anche ambientato in Italy) che sì, mi è piaciuto, anche se forse mi aspettavo qualcosa di più...

Titolo:  Perfetto (La trilogia di Lilac #1)
Autore: Alessia Esse
Editore: Self-publishing 
Pagine: 296
Trama: In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. 
La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.
Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini. 
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.
Primo di una trilogia, Perfetto è il romanzo d'esordio dell'autrice italiana Alessia Esse.
Immaginate un mondo dove gli uomini non esistono più, un mondo in cui le donne governano, producono, studiano. Un mondo talmente evoluto da non aver più bisogno del vero cibo, dei veri alberi, e neppure degli uomini, nemmeno per procreare. Un governo solo gestito da donne per un mondo fatto di donne. Non esistono più i maschi e ogni accenno a loro, anche di figure del passato, è assolutamente proibito. 

Non è facile pensare a un mondo così, mette i brividi una situazione simile eppure questa è la realtà di Lilac. La Sindrome ha distrutto il genere maschile dal pianeta e le donne sopravvissute sono state decimate; ricostruire tutto dopo una tale apocalisse non è stato facile ma Vega G, la Presidentessa, c'è riuscita. Ha creato un mondo senza povertà, senza disoccupazione, senza disuguaglianze, senza guerre e senza uomini. 
Un mondo perfetto. 
Abbiamo creato un mondo in cui la libertà viene prima del potere. Abbiamo sconfitto ogni tipo di malattia. Abbiamo eliminato la povertà. Oggi non esiste, in tutto il mondo, una donna che non abbia la possibilità di mantenere la propria famiglia e le proprie figlie. Abbiamo creato l'unica società possibile.
Questo è il mondo in cui è nata Lilac, queste sono le leggi in cui crede. Peccato che dietro questa facciata di perfezione ci siano tanti segreti, tante cose celate. Quando Vega G mostra un particolare interesse per Lilac, lei non capisce cosa quell'interesse nasconda davvero, ma la nonna sembra saperlo e ha paura, tanto da far scappare la nipote in Italia - un paese chiuso che non dovrebbe esistere più- affidandola alla sua migliore amica Baguette e.... a due uomini! Il mondo di Lilac a questa scoperta cadrà in pezzi, gli uomini esistono ancora. Tutte le sue certezze vacilleranno tanto da destabilizzare completamente quella che credeva una vita semplice e sicura.

Come sapete io non so resistere ai distopici, li adoro. Ma con questo libro sono un po' in difficoltà perchè ci sono cose che ho apprezzato tanto e altre che mi hanno lasciata perplessa, forse anche perchè romanzo d'esordio autopubblicato.

L'idea di base e la struttura di questo mondo mi sono piaciuti tantissimo, ha tutti gli elementi tipici delle distopie, governo totalitario con enormi segreti alle spalle, l'ideologia di un mondo perfetto che però sotto sotto nasconde cose fondamentali e qualcuno che si ribella a questa perfezione e una presidentessa terribile che mette i brividi. 
Tutto sommato ho apprezzato anche l'ambientazione in Italia, un'Italia devastata dalla guerra con le nostre amate città irriconoscibili e cadenti, un paese morto tranne per un piccolo paesino nel sud dove un gruppo di uomini e donne sono sopravvissuti. 

All'interno della storia poi troviamo anche una piccola parte di romance che mi è piaciuta parecchio, Lilac incontra il primo uomo in vita sua e chiaramente ne subisce il fascino, deve fare i conti con l'attrazione e la gelosia, cose mai provate prima dato il mondo e il modo in cui è cresciuta. Ci sono anche le basi per un triangolo che se viene sviluppato bene potrei adorare!!  

Però c'è qualcosa che non mi torna, ci sono alcuni dettagli che forse andrebbero approfonditi di più, alcune scene che andrebbero sistemate nei dialoghi, alcuni colpi di scena che tutto sommato mi aspettavo e che quindi non mi hanno sorpresa (compreso il finale)... insomma manca quell'incisività che lo avrebbe reso unico. 

Il tutto poi si svolge molto in fretta e anche i personaggi non hanno il tempo di delinearsi bene, gli eventi si sussegono un po' troppo alla svelta, troppi pochi giorni per dare il tempo a Lilac di accettare tutti quei cambiamenti così radicali; le si sconvolge letteralemente l'esistenza ma sembra accettarlo senza troppi drammi. 
Non sono riuscita a entrare come volevo nel mondo e nella testa di Lilac, se la protagonista fosse stata Baguette forse lo avrei preferito (nome a parte perchè quello lo trovo bruttino). 

Nel complesso è stata una lettura interessante, lo stile è immediato e veloce, si legge in fretta e non è troppo impegnativo. Nonostante non mi abbia appassionata come credevo, questo primo volume getta delle interessanti basi per i seguiti a cui credo darò un'opportunità.

6 commenti:

  1. Si, anche io ho avuto i tuoi stessi dubbi ma come sai già, è il "primo libro di" e sopratutto è autopubblicato. Non che lo esuli dall'essere perfetto ma possiamo essere un pò più morbide.
    Devo riprendere la lettura, a casa li ho tutti

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    1. Infatti sono stata morbida proprio per quello, non ho insultato nessuno u.u
      Anche io continuo la serie, li ho sul kindle XD

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  2. A me era piaciuto tantissimo ma, come sai, sono molto meno esperta di te riguardo il genere! Adesso sono curiosa di vedere se ti piacerà il secondo...
    Pensa che io ho comprato i cartacei dopo aver letto il digitale ma ho letto solo i primi due e poi non ho letto il terzo perchè mi dispiaceva finire la serie! Lo so, sono un caso perso ahahahahahahahha

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    1. Eh Dany io sono noiosa!! :P
      Però posso dirti che ho buone speranza per i seguiti. Anche io faccio così a volte non leggo subito per non finire, poi arriva il momento in cui non resisto e leggo tutto di fila lo stesso AHAHAHAH

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