martedì 16 gennaio 2018

IL PRINCIPE - SHADOWHUNTERS - Cassandra Clare

Ebbene sì, finalmente ho letto il secondo libro della trilogia delle Origini di Cassandra Clare. Avevo iniziato la serie qualche tempo fa, qui trovate la recensione del primo volume, e ora mi è sembrato di buon auspicio leggere il secondo libro agli inizi dell'anno.... mi è piaciuto? Ovviamente sì, Tessa a parte, ovvero niente di nuovo rispetto a prima. Come sempre essendo il secondo di una serie non garantisco una recensione senza spoiler per cui vi avviso, potreste trovarne alcuni relativi al primo volume.

Titolo:  Il principe – Shadowhunters (The Infernal Devices #2)
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 495
Trama: In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell'identità di Tessa. La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei "un mostro". Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre.
Datemi una Londra vittoriana, atmosfere cupe e oscure, demoni e creature sovrannaturali, stregoni, magia e aggeggi meccanici infernali ed io sarò felice. Se ci aggiungiamo un paio di Cacciatori come Will e Jem siamo a cavallo. 

Come per il precedente libro sono stata catturata subito dall'ambientazione e dalla storia, anzi a differenza dell'Angelo qui conoscevo già tutti i personaggi e le razze, per cui dalla prima parola mi son subito immersa nella storia che prosegue esattamente da dove l'avevamo lasciata. 

Anche in questo libro siamo sulle tracce di un cattivo che non si vede mai davvero ma che è sempre presente. Un cattivo di cui si conosce poco, che ha molti agganci e tante spie in tutta Londra, che è infiltrato in modi inimmaginabili nelle società che compongono questo mondo. Trovare lui è diventata una questione fondamentale per mantenere Charlotte alla guida dell'istituto. Will, Jem e Tessa dovranno impegnarsi molto per arrivare un attimo prima di Mortmain, cosa che sembra davvero impossibile, il Magister sembra sempre essere avanti a loro in tutto. In più Tessa deve fare i conti con suo fratello Nate, fedelissimo  servo del Magister, e di certo quello che prova per Will e Jem non aiuta a gestire tutta questa situazione

Io tendenzialmente amo i triangoli, anche questo lo trovo davvero bello e ben strutturato, tranne per il fatto che al centro ci sia Tessa. Ho davvero faticato per tutta la prima parte a digerirla, anche perchè la prima metà è piuttosto lenta, il ritmo della storia inizia ad essere serrato solo verso la fine quando anche i sentimenti dei vari protagonisti vengono alla luce, cosa che accade in maniera straziante per il mio amato Will.
La Clare sa decisamente come creare delle situazioni di disagio incredibili, sto ancora soffrendo per Will e per la sua situazione. Come prima ho amato l'idea del legame di parabatai, è qualcosa di bellissimo e molto intenso che mi affascina terribilmente, anche se quello tra Will e Jem al momento è decisamente particolare per una serie di cose tra loro dette e non dette, capite e non capite. Loro due sono fratelli, non di sangue ma di vita, il loro è un giuramento che non si può sciogliere se non con la morte, dovrebbero capirsi e salvarsi a vicenda, eppure qui sembra che siano incappati in qualcosa qualcuno che mina questo legame. E questa cosa mi fa soffrire tanto.

In particolare però troviamo molto di Will qui, conosciamo il suo passato e cominciamo a vedere che il muro che per anni si è creato attorno si sta sgretolando. Per chi come me ama Will sicuramente questo libro fa male. Fa male perchè intravediamo il vero ragazzo dietro la facciata del Will scontroso e dissoluto, fa male perchè chi si suppone sia al suo fianco per sostenerlo e capirlo non vede certe cose. Fa male perchè quello che succede alla fine per lui sarà devastante. Quella fine che apre nuovi scenari per il futuro, che prevedo sarà davvero doloroso. Mortmain deve ancora essere trovato e sconfitto, Tessa nel frattempo deve capire il suo ruolo in tutta questa storia, e Will... Will avrà parecchie sorprese nelle ultimissime pagine del libro. 

Se mi impongo di non pensare a Tessa come Tessa ma a una "figura femminile centrale nella storia" non posso che dire di amare questi libri, così oscuri e intensi, con una trama di base molto semplice che però riserva tante scoperte e una serie di emozioni diverse e strazianti che ti accompagnano per tutto il libro. 

I personaggi sono davvero indimenticabili, sono vivi, terribilmente reali ed è impossibile non affezionarsi a loro, tanto da avere l'impressione di conoscerli quasi sul serio. Ho sviluppato anche una certa simpatia per Magnus Bane che nel primo avevo solo intravisto, lo stregone mi piace particolarmente!
La cosa che però apprezzo di più è proprio la Londra in cui tutto è ambientato. Non so se avrebbe avuto lo stesso effetto su di me fosse stato in un'epoca diversa, ma qui, con le vie di Londra fredde e nebbiose, con la tecnologia alle porte ancora ignota quasi fosse magia e la magia vera e propria, mi trovo a casa. Amo il modo di mescolare questa realtà al mondo Nascosto e a quello dei Cacciatori, lo trovo affascinante e ben sviluppato.

Non voto 5 stelle questo libro solo per due motivi, il primo è Tessa. Non la sopporto e non posso valutare 5 un libro con una protagonista che odio. Che poi gli altri personaggi femminili non sono male, ma lei sì, non la reggo. E' stupida. Voi direte in quell'epoca... ci sta anche. E invece no perchè non tutte le donne erano stupide, basta vedere Charlotte. 

L'altra cosa che mi ha dato un po' noia è il ritmo che è piuttosto lento in particolare all'inizio. Certo non mancano le scene d'azione ma diciamo che non si susseguono velocemente come piace a me. 

Però è un libro che ho amato, e a livello di storia l'ho apprezzato più del precedente che in ogni caso mi era piaciuto parecchio. Non credo leggerò subito il terzo volume anche perchè non sono libri facili da digerire per cui mi serve una pausa, ma sicuramente lo leggerò al più presto perchè sono curiosa di vedere come finirà tutto quello che c'è in sospeso. 



2 commenti:

  1. La Clare è maestra in cose strazianti.
    Prepara i fazzoletti, sono certa che anche a te la principessa strapperà una lacrima.

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    1. Tieni il cell a portata di mano che avrai mie notizie!

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