lunedì 4 settembre 2017

WHISPER - Maggie Stiefvater

Avete presente le fate? Quegli esserini magici e carini con le ali che fanno tante magie. Un tempo ero letteralmente innamorata delle fate, avevo anche tante statuine in camera che mi compravano un po’ ovunque. Sono sempre stata affascinata da questo mondo anche se non mi hanno mai convinta del tutto, ho sempre pensato che erano sì bellissime, ma brave no. La Stiefvater deve pensarla come me perché in questo libro le fate sono bellissime. Ma sono malefiche. Cattive. Dispettose. E io ho amato questa cosa. Perciò se voi amate le fatine buone e simpatiche non prendete in considerazione questo libro.

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Titolo:  Whisper
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Fanucci Editore
Pagine: 313
Trama: La sedicenne Deirdre Monaghan è una musicista timida ma prodigiosamente dotata. Il suo mondo ruota intorno a un ristretto nucleo familiare, un amico del cuore e la passione per la musica irlandese. Quando un misterioso e affascinante ragazzo sbucato dal nulla entra nella sua ordinaria vita di città, Deirdre se ne innamora all'istante. Il problema è che l'enigmatico e contraddittorio Luke si rivela un "gallowglass" - un assassino senz'anima - e Deirdre, che nel frattempo capisce di essere una "cloverhand", ossia una che può vedere le Fate, potrebbe essere la sua prossima vittima. Deirdre deve decidere se i sentimenti di Luke verso di lei sono veri, o se sono soltanto un modo per ingannarla e condurla più profondamente nel mondo delle Fate dove lui potrebbe tornare a uccidere. L'amore per Luke la costringerà presto a prendere coscienza dei propri poteri magici, ad approfondire le amicizie e gli affetti familiari, a cambiare il proprio sistema di relazioni e a farsi coinvolgere in una lotta all'ultimo respiro contro esseri che non avrebbe mai pensato di affrontare. La sua vita sarà così qualcosa di unico e irripetibile, qualcosa per cui vale la pena mettersi in gioco.

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Deirdre è una ragazza molto dotata nella musica, in particolare a suonare l’arpa. Quando inaspettatamente nella sua vita entra Luke e inizia a suonare insieme a lei capirà che insieme son perfetti, la loro musica combinata è magica. 
Luke sembra davvero affascinato da lei, Dee ha sempre pensato di essere ordinaria, troppo normale ma da quando è arrivato lui qualcosa cambia, spuntano quadrifogli ovunque, le sembra di vedere le ombre, e persino il suo amico James dice di avere delle visioni…

In questo modo Dee si affaccerà sul mondo delle fate, sempre presenti ma invisibili  ai più, e scoprirà che di certo non sono creature simpatiche e dolci, ma soprattutto si renderà conto che questo mondo sembra chiamarla e la sua ordinarietà verrà radicalmente sconvolta, grazie anche a quel sentimento che Luke sveglierà in lei.

Non conoscevo la Stiefvater e quando mi hanno detto "leggi questo libro parla di fate" ero un po’ perplessa; poi mi hanno detto “guarda che le fate sono cattive”, ah ok, lo leggo. Eh diavolo, che bello! 

Ho amato il mondo descritto, lo stile è assolutamente scorrevole e semplice ma nella sua semplicità e immediatezza descrive un mondo fatato davvero affascinante, poetico a volte, magico. Si notano tanto influenze celtiche nel racconto, tipica patria delle fate e dei quadrifogli. Le fate sono creature bellissime, ma pericolose, cattive e malvagie. 

Sono l’essenza stessa della natura e come tutti sanno il ferro le tiene lontane e non ti diranno mai il Loro nome perché saperlo li indebolirebbe. Ma durante il Solstizio diventano più forti, audaci e intraprendenti, e lì si che diventano davvero pericolose.

Hanno una Regina Cattiva che le guida come un tiranno, una Regina che ha al suo seguito degli schiavi, anche umani. 

La storia della Regina delle Fate, intrecciata al destino di Luke Dillon e di Deirdre Monaghan è davvero coinvolgente, se vi piacciono le leggende celtiche e il mondo fatato leggete questo libro.

Il finale è quasi conclusivo, un pochino triste sotto certi punti di vista, ma chiude bene la storia nell'unico modo possibile. 

L’unica pecca a mio avviso è la caratterizzazione dei personaggi, i principali sono tratteggiati abbastanza bene solo potevano essere approfonditi un pochino di più, anche se forse lasciare questi personaggi all'immaginazione del lettore aiuta ad entrare nello stile poetico del libro.

Non ho potuto far altro che sognare leggendo questo libro, sembra davvero di essere in un mondo magico reale, certe volte inquietante vero, ma decisamente stupendo.

4 commenti:

  1. Ma è autoconclusivo? Perché io lo avevo in lista, ma non ricordo perché l'ho tolto xD

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    1. Dunque... per qualche personaggio è conclusivo per altri no. C'è un seguito che si chiama "Destiny" (in italiano) dove il protagonista è l'amico di lei, James. Però devo ancora leggerlo XD

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  2. La Stiefvater ha scritto quel capolavoro che è La corsa delle onde e l'ho amata; poi ho letto Shiver ed ero perplessaxD Crdedo che scriva molto bene e vorrei provare a leggere altro di suo, ma credo anche che io e lei non andremo sempre d'accordoxD Sicuramente, se un giorno dovessi decidermi a leggere nuovamente qualcosa di suo, proverei con la serie dei Raven boys, che pare riprenda pure il mito arturiano (c'è, AMO*-*).

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    1. La corsa delle onde ce l'ho da leggere XD
      Prima o poi lo smaltisco! Diciamo che non avevo mai letto nulla di suo ma per ora mi piace!

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