venerdì 15 settembre 2017

DEATHDATE - Lance Rubin

Da troppo tempo adocchiavo questo libro, diciamo pure un anno intero come minimo. E ora che l'ho fatto ho pensato che dovevo sicuramente leggerlo prima, perché ho letteralmente divorato e adorato questo libro esilarante. Morirete dalle risate, è un libro fresco, uno YA particolare, divertente e quasi completamente assurdo che mi è piaciuto davvero tanto.

E voi come vivreste il vostro ultimo giorno di vita? (Io leggerei tutto il giorno credo).

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Titolo: Deathdate
Autore: Lance Rubin
Editore: DeAgostini
Pagine: 336
Trama: Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma - escluso il pessimo tempismo - nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore - la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento - ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l'uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D'un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d'uscita. 
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Nel mondo di Denton Little, sin dal momento della tua nascita, ti viene comunicata la data della tua morte. È una data certa, impossibile scappare, anche se la causa della morte è assolutamente sconosciuta. Denton è un Prematuro, destinato a morire ancora minorenne, nel giorno del ballo scolastico. Non sa in che modo, ma da tempo si sta preparando alla sua Morte.
Da quando sono nato, tutti sanno che domani morirò. Quasi tutti, a questo mondo, conoscono la propria data di morte, grazie all’equipe di medici, biologi, astrologi e studiosi di statistica guidata dal premio Nobel Herman Mortensky: il luminare citato in tutti i manuali di scienza, il pioniere dell’AstroTanatoGenetica (ATG). L’idea che domani morirò mi mette ansia lo stesso? Sì, accidenti. Ma devo per forza parlarne col tono accorato della voce fuoricampo nel trailer di un film? Probabilmente no. Il che non significa che la gente non possa dispiacersi per me, se proprio ci tiene.

Nelle 48 ore che gli restano sta vivendo le sue ultime volontà che corrispondono a quelle prime cose mai fatte nella vita (si sbronza per la prima volta, perde la verginità, tradisce la sua ragazza…) in attesa di partecipare al suo funerale e alla Seduta di addio coi parenti.
Ma Denton ha un terribile dubbio, ha sprecato la sua vita? Si è comportato troppo normalmente? Ha una ragazza perfetta, un amico perfetto, una famiglia perfetta (fratello latitante a parte), è tutto così normale e tranquillo, da sempre. Non ha mai fatto nulla di significativo, ed ora il tempo scarseggia. 
Volevo essere normale. Ma ora mi guardo intorno nella mia camera – i quadretti bianchi e neri della trapunta,gli inutili trofei dei tornei di calcio delle elementari, gli scaffali ingombri di libri e film, la bacheca con le foto di me e Paolo, e di me e Taryn, e di me e la mia famiglia – e mi domando se non ho un po’ esagerato, con la normalità. Non lascerò un’eredità significativa: nessun romanzo, nessuna invenzione. (Ho scritto un paio di canzoncine alla chitarra, ma dimentico sempre di registrarle.) Sarò solo un nome fra i tanti nella lista di persone non eccezionali che sono vissute e poi sono morte in un sobborgo del New Jersey.Avrei potuto fare molto più di così. A che mi è servita la normalità? Pensavo forse che mescolandomi alla folla sarei potuto passare inosservato alla Morte?

Invidia quasi quei ragazzi, come la sua amica Millie, che non sanno la loro data di morte, perché è tutto più inaspettato ed eccitante quando non sai il giorno della tua dipartita, ogni momento potrebbe essere l’ultimo. 
Sapere quando la Morte ti colpirà ma non conoscere il come è davvero snervante e spaventoso. E ora che siamo arrivati al dunque, Denton è sempre più nervoso e spaventato soprattutto da quando quella strana macchia viola è comparsa sul suo corpo! 
In questo suo ultimo giorno di vita però sembra tutto andare storto, il tempo corre sempre più veloce e ad ogni secondo che passa capita qualcosa di sempre più assurdo. Se la sua vita fino a quest’oggi era normale ora sicuramente non lo è più; la morte è dietro l’angolo eppure non arriva mai, possibile che riesca a scamparla sul serio?

Più si va avanti nella lettura e più la storia diventa esilarante, assurda a volte, potrebbe sembrare un argomento macabro il giorno della propria morte, invece per Denton è un’avventura che ogni secondo diventa più incredibile.

Ho riso tantissimo durante la lettura, non capivo bene dove volesse andare a parare all’inizio, ma non ho potuto fare a meno che seguire con entusiasmo le ultime ore di Denton, sempre più coinvolta e sempre più curiosa di sapere se sarebbe sopravvissuto o meno.

E quando sono arrivata alla fine sono rimasta davvero sorpresa, perché gli eventi hanno preso una vena inaspettata, rivelando interessantissimi tratti distopici di questo mondo che all’inizio era appena abbozzato e che sono curiosa di capire come evolveranno nel secondo libro.

È una storia divertente, che ti coinvolge e non ti dà tregua, ogni capitolo riserva nuove complicazioni in questa tragicomica, ultima giornata di Denton.

I personaggi sono davvero tanti, continuano a spuntarne di nuovi  (alcuni di loro si ripresenteranno diverse volte nel libro) impossibile non amarli. 
C'è Paolo, l'amico di sempre che è quasi un fratello, amico col quale condivide una data di morte prematura sulla quale ridono e scherzano come non fosse una cosa seria. C'è Taryn, la sua ragazza perfetta che è ancora troppo legata al suo ex Phil che odia a morte Denton, tanto da attentare alla sua vita. C'è Veronica, la sorella di Paolo, a cui Denton si sente molto legato e con cui la sera della sbronza ha passato la notte. Ci sono i genitori di Denton, in particolare la matrigna Raquel che è la mamma perfetta e si preoccupa tantissimo per lui e poi c'è Felix, il fratello sempre assente che solo nelle ultime ore sembra esserci riabilitato. E infine Millie, amica stramba che in questo ultimo giorno si aggrega alla strana combriccola di amici. Ma non mancano nemmeno i cattivi, come Orrido Nonno Sbirro (il nonno di Phil) che all'apparenza segue ovunque Denton e anche qualcun altro che sembrava una persona perfetta.
Attorno a Denton in queste sue ultime 48 ore vorticheranno tanti personaggi, più o meno importanti nella sua vita (e nella sua morte), tutti particolari e indimenticabili.

Un libro che si legge alla svelta e fa ridere, con uno stile fresco e scorrevole tipico dei YA; è stato divertentissimo leggerlo e non vedo l’ora di poter continuare la serie con Birthdate, perchè per Denton le cose si sono un pochino complicate dopo il giorno della sua (non) morte.  

Resta un libro che tende davvero all’assurdità per tanti motivi, in un distopico di solito è tutto molto serio e disperato, e anche qui se si guarda obiettivamente il mondo ha tutte le carte in regola per essere inquietante e spaventoso. Ma disperarsi con questo libro è impossibile, il sorriso non si spegne mai anche nei momenti più critici c’è sempre qualcosa che sdrammatizza. Uno YA davvero consigliato che entra nei libri più divertenti mai letti.

Un ultimo apprezzamento per la copertina che trovo stupenda!


7 commenti:

  1. Lo adocchio da quando è uscito, spero di leggerlo più prima che poi❤️

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    1. Te lo consiglio assolutamente perché è un libro bellissimo che si legge alla svelta! E riderai tantissimo :D

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  2. Ma a me invece non ispira, che faccio?

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    1. Allora di distopia al momento c'è poco. Romance praticamente nullo ma è uno YA perciò credo possa piacerti. Fa ridere ma è molto molto assurdo. XD
      Se vuoi te po racconto io!!

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  3. Ciao, ti invito a partecipare al mio GIVEAWAY, in palio una copia cartacea de "La ragazza senza ricordi" di Frances Hardinge.

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  4. Per quanto non sia il mio genere, questo libro invece mi ispira molto e dopo la tua recensione ancora di più

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    1. Ciao! Guarda definirlo in un unico genere è difficile sai? Sicuramente è un libro fuori dagli schemi e molto particolare, ma di base resta uno YA un po' assurdo che fa ridere! Se lo leggi fammi sapere ;)

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