lunedì 31 luglio 2017

CRESS - Marissa Meyer

Oramai è risaputo, io tendenzialmente odio iniziare una serie che non vedrò conclusa a breve; nel caso delle cronache lunari sapevo che sarebbe uscito l’ultimo volume in Italia per cui da gennaio ho letto Cinder (recensione qui) e poi Scarlet (recensione qui). Winter è uscito da poco, per cui ho pensato fosse il caso di cimentarmi nella lettura di Cress per concludere a breve la serie. Chiaramente dovrò fare spoiler sui primi due volumi per cui se non li avete letti vi consiglio di non leggere questa recensione!

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Titolo:  Cress (Le cronache lunari #3)
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori (Chrysalide)
Pagine: 446
Trama: Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet. Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra. Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto... Dopo "Cinder" e "Scarlet", Marissa Meyer ci regala il terzo romanzo della saga delle "Cronache lunari", dove i colpi di scena si succedono in un mix di azione, humour e romanticismo.
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Più si va avanti con questa serie più personaggi vengono coinvolti, se in Cinder era lei l’unica protagonista ora abbiamo una serie di principesse (più o meno utili); qui veniamo a conoscenza di Cress, che dovrebbe essere la versione lunare di Raperonzolo. Cress è un Guscio (ovvero una lunare senza poteri) che è tenuta prigioniera su un satellite in orbita, isolata dal resto dell’universo, e obbligata a lavorare per la Regina Levana come hacker, abilità in cui eccelle. Gli unici contatti che ha sono con la taumaturga Sybil che è incaricata dalla Regina di mantenere i contatti con Cress, ma il trattamento che le viene riservato è poco più che umano.

C’era stato un tempo in cui Cress aveva sperato di ricevere affetto e gentilezza dalla sua Signora. Aveva sperato che Sybil l’avrebbe guardata dicendole: “Mia cara, dolce Crescent, ti sei guadagnata il rispetto e la fiducia di Sua Maestà, la regina. Ti accoglieremo volentieri se tornerai con me sulla Luna, dove sarai accettata come una di noi”. Questa illusione era svanita da un pezzo, ma il sorriso finto di Cress si era mantenuto inalterato anche davanti alla freddezza di Padrona Sybil. 

Cress però è costantemente connessa alla rete anche grazie al lavoro che svolge per la Regina, ed è proprio così che entra in contatto con Cinder e i suoi compagni, lei è l’unica che con le sue abilità può aiutarle, e allo stesso tempo loro possono aiutarla a fuggire… in particolare anela all’aiuto del coraggioso e affascinante Capitano Thorne. Ma le cose non vanno secondo i piani e da lì in poi tutto sembra peggiorare….

Cress è una LAGNA (termine che ho iniziato ad usare dopo che la mia Sensei l’ha definita così), ha la sindrome della damigella in pericolo e non fa altro che attendere il suo principe azzurro per essere salvata. È stupida a volte, estremamente intelligente e brava coi computer quello è vero, ma essendo sempre stata isolata da tutto non sa come funziona il mondo e ha sempre bisogno di qualcuno che l’aiuti, e poi non fa altro che frignare… Per non parlare di quando vede Thorne, che non capisce più niente ed è pure peggio. 

Non è un personaggio che mi è piaciuto, ho davvero faticato a digerirla e a sopportarla, è pesante, lamentosa, troppo svenevole con Thorne e davvero troppo stupida a volte, giuro ho preferito Kai a lei, e io odio Kai.

Per fortuna in questo libro non è solo lei la protagonista, anche Cinder è sempre molto presente e sono contornate da diversi personaggi molti già conosciuti ed altri nuovi come Jacin e Winter. Cinder ha finalmente accettato il suo ruolo di principessa e con l’aiuto dei suoi amici e del Dottore sta cercando di impedire le temutissime nozze tra Kai e Levana che segnerebbero la fine della Terra. Cinder nel corso dei libri cresce tantissimo, in ogni nuovo libro diventa sempre più consapevole di chi è e di cosa deve fare per salvare la Terra e… la Luna!

«Quando lei è venuto a trovarmi in cella e mi ha buttato addosso questa storia della principessa… come avrei dovuto reagire? D’un tratto sono passata dall’anonimato a essere un’erede reale scomparsa. Si aspettava che io facessi salti di gioia e accettassi il destino che lei si era costruito nella testa? Ma ha mai preso in considerazione che magari questo non è il destino che voglio? Non sono stata cresciuta per diventare una principessa o una leader. Mi serviva solo un po’ di tempo per cercare di capire chi ero… chi sono. Da dove vengo. E ho pensato che in Francia avrei potuto trovare le risposte.»

Cinder mi piace non posso negarlo. È intelligente, coraggiosa, a volte spericolata ma ho apprezzato il suo percorso di crescita. Ho un pochino rivalutato anche il suo principe, Kai qui non è stato così inutile, sempre tonto quello sì, ma mai quanto Cress.

Wolf e Scarlet invece erano praticamente assenti, è un peccato perché non mi dispiacevano affatto né come coppia né singolarmente, ma qui sono divisi, lei rapita dai lunari mentre lui è diperato per la sua assenza. Insomma, mi sono un po’ mancati quei personaggi che avevo così amato in Scarlet.

Il capitano Thorne si riconferma uno dei migliori protagonisti maschili della serie,  è affascinante e fa sempre sorridere anche se in questo libro gliene capiteranno un po' di ogni lui riuscirà sempre a uscirne a testa alta. Ho sopportato Cress solo perché di solito era con lui!

Mi interessa però molto anche conoscere meglio Jacin, la guardia lunare che sembra essere perdutamente innamorato della sua principessa a cui è fedelissimo, la famosa Winter che conosceremo meglio solo nel capitolo conclusivo ma che da quello che ho capito fino ad ora è pazza!

Infine c’è Iko, l’androide di Cinder che finalmente ha una forma umana, cosa che ha da sempre desiderato, lei mi fa sempre sorridere, gli androidi mi piacciono in ogni libro.

Insomma con i personaggi che crea la Meyer ho qualche difficoltà a relazionarmi (tranne con Cinder lei diciamo che mi piace quasi sempre) ma se su di loro ho qualche dubbio, sulla trama non ne ho assolutamente! L’idea del retelling delle favole la trovo sempre bellissima e sviluppata davvero bene; il libro scorre veloce, si legge alla svelta e nonostante non ci siano chissà quali colpi di scena gli eventi narrati sono sempre molto avvincenti e mai noiosi che riescono a farti apprezzare i protagonisti anche se loro di per sè non sono il massimo.

Inoltre adoro l’ambientazione futuristica di questa Terra e di questa Luna, è davvero una serie che amo per quello, i luoghi sono descritti in modo da avere davanti agli occhi gli scenari che vedono i personaggi, la Meyer riesce a trasportarti in quei mondi.

Sono molto curiosa di sapere cosa accadrà in Winter, perché ora siamo arrivati al momento clou: riuscirà Cinder a (ri)prendersi il trono che le spetta di diritto?

8 commenti:

  1. Sai che io ho mollato la serie senza pietà, ma non posso fare a meno di rimpiangere una vera e propria occasione perduta: un'idea bellissima portata avanti così così. Peccato, davvero.
    Dalle chiacchierate con la sister, Cress non mi sta troppo antipatica (come ti dicevo, pare si riprenda parecchio nel quarto); Thorne lo amavo già dal secondo e Scarlet... Sempre per colpa di sister, che emana letteralmente odio, la reggo pocoxD

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    1. Ma tu hai la sister che ti aggiorna è quasi come se la leggessi anche se ovviamente sei influenzata da quello che pensa lei XD
      Però se sorvoli su alcuni personaggi è una serie che merita tanto!

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  2. Lo ammetto, il copyright di LAGNA è mio. Ma è davvero una mega enorme gigantesca lagna, non avevo altro modo per definire Cress. Ho ringraziato una parola sì e una no che ci fosse Thorne con lei.
    Nel complesso, ho valutato positivamente questo libro, come hai fatto tu. Amo Cinder e amo Scalet. Dei personaggi maschili Kai e Thorne, ma spero molto in Jacin. Ci vediamo in Winter, con la pazza XD

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    1. Anche se alcuni personaggi non sono nelle mie corde il libro è bello per cui alla fine il voto è positivo, spero davvero che in Winter si riprenda un po' Cress... Anche io ho buone speranze su Jacin... che ci troverà nella pazza?? Prevedo chat interessanti XD

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  3. Mi trovo d'accordo, in più pezzi, su quello che hai scritto. Anche a me manca di leggere Winter, che dovrei acquistate a breve. Ma Cress non mi ha soddisfatto propriamente come i volumi precedenti. Tutto sommato è stata una gradevole lettura ☺

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    1. Sì i primi due son piaciuti di più anche a me, ma nel complesso è una serie che merita per cui procederò con Winter per sapere come va a finire! :)

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  4. Ma sai che ero stracontinta che fossero libri a se stanti? Cioè ambientanti nello stesso universo, ma non collegati così direttamente.

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    1. In realtà prima di iniziare a leggerli lo credevo pure io XD
      Invece ogni libro presenta nuovi personaggi strettamente collegati a quelli già incontrati e devo dire che è un'idea grandiosa soprattutto perchè è sviluppata bene (ricorda un po' la serie tv Once Upon a Time).

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