mercoledì 14 giugno 2017

LIEVE COME UN RESPIRO - Jennifer L. Armentrout

Finisce con questo libro la serie della Armentrout Dark Elements. Devo dire che quest’ultimo capitolo mi è piaicuto di più degli altri, e nonostante trovi (come già ripetuto prima) un sacco di idee prese da altri libri o serie tv (motivo per cui la mia valutazione non sarà mai 5 stelle) questa saga è stata molto interessante da leggere, con personaggi davvero indimenticabili. ATTENZIONE CI SARANNO SPOILER (sarà inevitabile non farne).

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Titolo: Lieve come un respiro (The Dark Elements #3)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 312
Trama: Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.
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La fine di Freddo come la pietra lasciava letteralmente col fiato sospeso, e Lieve come un respiro riprende la narrazione esattamente dov’era stata interrotta. 
È stato creato un Lilin che deve essere fermato prima che riesca a scatenare l’apocalisse. Layla è sempre più consapevole di cosa è in realtà (aiutata anche da una certa personcina che l’ha portata in gita in un posto speciale, laggiù...) e sarà lei a dover prendere delle decisioni importarti, si scoprirà molto più forte e coraggiosa e consapevole che mai, nonchè l'unica in grado di fermare questa fine.

E a proposito di decisioni, se prima era eternamente divisa tra Zayne e Roth, nel profondo del suo cuore lei sa chi è giusto per lei, grazie anche al discorsetto con Cayman (quel demone troppo gay che fa morire dal ridere –lava i piatti dandogli fuoco!-).

Insomma un libro che chiude perfettamente la serie, è pieno di scoperte e di eventi, mai noioso, sempre con momenti di azione (e anche un altro certo tipo di azione che prevede la visione integrale di tutti i famigli di Roth, ehm ehm..) e tante rivelazioni che mi hanno sorpresa, anche se quelle migliori sono condensate nell’ultima metà del libro.

La fine con la partita a scacchi più classica di sempre è stata fantastica, abbiamo finalmente incontrato il BOSS e il suo avversario di sempre (non posso spoilerare l'identità di quest'ultimo ma è un personaggio che non avevo quasi preso in considerazione nei primi libri e ho avuto sospetti su di lui solo negli ultimi capitoli!!), davvero una trovata bellissima, è una delle parti che ho preferito in assoluto.
Mi sono piaciuti tanto anche le varie scene con i famigli, che se nei primi libri erano sì descritti, qui prendono letteralmente vita.

Mi è proprio piaciuto questo libro, degna conclusione della serie, la Armentrout poi credo che abbia voluto sistemare al meglio i vari personaggi rimasti in sospeso creando ship molto plausibili; la narrazione è sempre fluida e si legge davvero bene anche perché non puoi smettere di leggere, in ogni capitolo succede qualcosa che ti fa andare avanti di corsa perché DEVI sapere e alla fine ti ritrovi alla fine del libro.

Le sorprese negli ultimi capitoli sono davvero geniali e anche se il processo di identificazione e di accettazione e consapevolezza di Layla mi ha ricordato un po’ troppo quello di Juliette Ferrars della Mafi, resta un personaggio molto interessante. 
Poi vabbè c’è Roth e solo per lui e i suoi famigli tatuati vale la pena di leggere tutta la trilogia, anche se in questo libro in certi momenti era un tantino troppo sdolcinato eh....

Nel complesso è una trilogia che se non spicca per l’originalità del mondo, perché è un calderone di idee prese un po’ di qui e un po’ di là, per fortuna non leggo SH sennò chissà quante cose avrei trovato, ha per fortuna personaggi e trama molto interessanti, e che consiglio a chi ama il genere con demoni e apocalissi varie con una bella parte di romance sviluppata –dico, un triangoloooo-, che male non fa mai e col lieto fine che molti apprezzano!

E dopo tre libri a sentire canticchiare Paradise City però non posso far altro che condividere questa canzone, che io non odio ma di certo non amo e che a causa di Roth ho avuto in testa per giorni e giorni... d'ora in avanti collegherò immediatamente a lui (anche se dopo i primi 10 secondi io blocco il video perchè mi fa venire i nervi!).





8 commenti:

  1. Eh, i famigli in versione integrale ci piacciono xD
    La scena finale mi è piaciuta tantissimo, è un classico che non passa mai di moda!

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    1. Di tutta la serie credo che sia quello che ho preferito come libro!
      Poi alla fine, basta ci sia Roth con Tamburino XD

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  2. Ho adorato questa trilogia! Jennifer è una garanzia <3 Take me down to the paradise cityyyy

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    1. La Armentrout non è che mi ispiri poi tanto in realtà, ma ammetto che questa serie merita!
      Quella canzone è tremenda, si insinua in testa anche se non vuoi!!! :P

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  3. Ciao:) Ho saltato a piè pari le ultime due recensioni perchè assolutamente non volevo spoilerxD Leggerò però non appena avrò iniziato anch'io la trilogia, man mano:)

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    1. Brava, quando faccio recensioni di cose che ti interessa leggere tu guarda solo le immagini!! Ahahahah

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  4. Qui ho apprezzato soprattutto che Layla facesse la sua scelta a inizio libro perchè detesto i triangoli amorosi e poi a me Zayne non è mai piaciuto per quanto la Armentrout abbia tentato di farmelo piacere dandogli uno spazio così ampio.
    Adoro questa autrice e questa saga mi è piaciuta tantissimo! Felice di sapere che l'hai apprezzata anche tu canzone compresa ah ah

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    1. Io in realtà i triangoli io li amo per cui mi andava bene se c'era un po' più d'ansia, ma siccome Roth lo amo tanto quanto i triangoli mi va benissimo anche così!!
      Non parlarmi della canzone che... grrr!!!! XD

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