mercoledì 7 giugno 2017

CALDO COME IL FUOCO - Jennifer L. Armentrout

Da sempre sono stata affascinata dalle storie con demoni e angeli (tra le serie tv costanti nella mia vita da anni e il metal dove metà dei testi riguardano queste cose mi definisco abbastanza esperta del genere). Ma da sempre le ho guardate con sospetto perché è rischioso finire nell’ovvio. Come scrittrice ho sempre un po’ snobbato la Armentrout non so perché ma sinceramente non mi ha mai ispirato granchè. Ma quando una tua amica ti consiglia di leggere quel libro, e poi ci si mette pure l’altra amica a dirti che sì, è ora di leggerlo, non puoi mica rifiutarti no? Per fortuna che queste amiche mi conoscono e mi consigliano bene perché mi è proprio piaciuto questo libro!

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Titolo: Caldo come il fuoco (The Dark Elements #1)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 352
Trama: Il primo bacio potrebbe essere l'ultimo...
Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo.
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Partiamo con una premessa: i gargoyle, sì proprio quei gargoyle che stanno sui cornicioni delle chiese gotiche, sono reali e sono i Guardiani di questo mondo, cioè combattono i demoni che per qualche motivo son sulla Terra. E da qualche anno a questa parte l’umanità conosce l’esistenza dei Guardiani, anche se tendenzialmente di giorno sono umani, e diventano di roccia solo quando vanno a caccia di notte.

La classica lotta tra bene e male insomma, Paradiso contro Inferno direte voi. Si. E no.

La protagonista è Layla, lei è per metà Guardiana e per metà demone; ha poteri unici, può rubare l’anima di qualcuno tramite un respiro, basta un bacio per uccidere una persona. Lei è cresciuta con i Guardiani, che l’hanno accolta e che la “sfruttano” per il suo dono di marcare i demoni in modo da cacciarli, ma nonostante abbia passato la sua vita con loro lei si sente diversa, imperfetta, sempre osservata e guardata con sospetto, lei non è – e mai sarà- come loro.

E dal momento che ero una Guardiana solo per metà, non potevo trasformarmi come loro. Ero perennemente bloccata nella mia forma umana e di conseguenza imperfetta. I Guardiani per tradizione non vedevano di buon occhio le imperfezioni. Se non fosse stato per la mia rara capacità di vedere le anime e marcare le creature che non ne avevano una, sarei stata inutile nel grande schema cosmico.

L’unico che sembra accettarla per quella che è in realtà è Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta, che le è sempre stato accanto e che è come un fratello. Ma lei è segretamente innamorata di lui, anche se la sua parte di demone non le permette una simile storia, lei potrebbe rubargli l’anima, sarebbe troppo pericoloso frequentarlo.

Ma tutto cambia quando nella sua vita si affaccia il demone Roth, così fastidioso ma così affascinante…. Lui un’anima da rubare non ce l’ha, lui può baciarlo senza conseguenze... Le fa aprire gli occhi sul mondo, non è detto che solo perché sia un demone sia cattivo. Grazie a lui Layla imparerà che essere per metà demone non è così sbagliato, il male e il bene non devono essere sempre assoluti, non tutti i demoni sono sempre cattivi, non è giusto per lei rinnegare la sua parte infernale.

Tutta la mia vita era costruita attorno a una semplice convinzione: i demoni meritavano di essere puniti.

E presto le due fazioni nemiche dovranno unirsi per scongiurare il peggio, per evitare la minaccia incombente che potrebbe danneggiare tanto gli uni come altri….

Il mondo creato dalla Armentrout mi piace, gargoyle contro demoni, rituali infernali, e… la scuola. Il tutto mi ha ricordato i tempi in cui seguivo Buffy, motivo per cui non posso dire che sia un mondo originalissimo che nessuno ha mai descritto prima, ma è decisamente intrigante soprattutto per chi ama il genere e poi… c’è Roth!

Se il mondo non spicca per originalità (non lo dico come critica ma come dato di fatto) la storia e i personaggi son fatti bene. 
Layla è molto ragazzina (ok ha 17 anni e ci sta, ma in altri libri personaggi della sua età son più maturi), è un po’ ingenua pure (ok, considerando che non ha mai trovato il suo posto nel mondo ed è sempre stata lontana da tutti i contatti umani a causa del suo dono, ci può stare) ma tutto sommato è un personaggio fatto bene, che poi io non ami mai troppo i chara femminili è più un problema mio; lei è una ragazza forte e testarda, che imparerà a vedere le cose da un’altra prospettiva, imparerà a convivere con entrambe le sue parti inumane, ancora così sconosciute per lei.

Roth ovviamente mi ha conquistata subito. Non parlo solo della sua bellezza fisica (qua essendo creature divine hanno un livello di perfezione estetica divino ovviamente – cosa un pochino scontata-) ma del suo carattere; è malizioso, è sarcastico, è arragante, sicuro di sé in modo fastidioso, sempre a canticchiare quella maledetta canzone, Paradise City (sia chiaro, non ho nulla contro i Guns ma ci son canzoni che mi irritano, questa non mi piace troppo ma a causa di Roth l’avevo sempre in testa… un demone che canta Paradise City poi è il colmo!!!). Ama essere un demone, e ama quei tatuaggi che ha sul corpo, che son fin troppo vivi, ma sa anche che per il bene superiore bisogna scendere a compromessi. E quando incontra Layla qualcosa tra i due sembra scattare, un’attrazione particolare, un legame che sembra rafforzarsi ogni giorno di più insieme alla fiducia reciproca... 

Il triangolo è ben sviluppato, c’è Layla che è metà demone e metà Guardiano, divisa tra un demone e un Guardiano appunto. In questo primo libro notiamo il suo stretto rapporto con Roth, il primo ragazzo a cui può avvicinarsi senza aver paura di ucciderlo. Il primo che la bacia. Il primo che le mostra che i demoni non sono così male. Dall’altro lato c’è Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta che però la vede come una sorella, quel ragazzo che non può frequentare perché è un Guardiano, perché ha un’anima e perché non sarebbe permesso dal clan.

Decisamente si resta coinvolti in questa storia, sia nella parte fantasy che in quella del romance, la lettura è scorrevole, arrivi subito a quel finale che ti lascia col fiato sospeso, che ti devasta, perché non può assolutamente finire così! Motivo per cui mi son lanciata subitissimo sul secondo capitolo!

10 commenti:

  1. Io e zia Armie abbiamo un rapporto moooolto controverso: una volta l'adoro, dieci volte la odio. Ebbene (ma tu già lo sai!) per The Dark Elements l'ho assolutamente adorata!
    La tua analisi del libro è molto precisa, mi ritrovo in tutto quello che hai detto. Roth è decisamente il personaggio che prende di più (è anche quello che di tutta la saga non scorderai più, lui e i suoi famigli, soprattutto quello con la coda che alla fine scoprirai pure dove è posizionata :3).
    Finisco il commento con una nota polemica: copertina e titolo. MA. CHE. SCHIFO.
    Io leggo letteratura fantasy, non Harmony (senza voler offendere l'Harmony, lungi da me), ma se non avessi avuto presente libro e autrice NON AVREI MAI letto White hot kiss. Mata ne <3

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    1. Come tu sai a me come autrice non ha mai ispirato troppo, questa serie è in lettura solo per merito tuo XD
      La copertina e il titolo sì, orrendi, non l'ho voluto dire solo perchè volavano insulti, sempre senza il tuo consiglio mai avrei valutato copertine così.
      Per Roth... sai che lo amo... e adesso che mi accingo a leggere il terzo scoprirò dove va a finire la coda di Tamburino! :P

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  2. Ho adorato questa serie! Sono del team Roth e come dici tu non è tanto per una questione estetica ma per il suo modo di fare e di porsi!
    Come ha scritto Alexandria copertina e titolo sono pessimi!

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    1. Anche io team Roth ovviamente! XD

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  3. Mi fa piacere che questo libro ti sia piaciuto, io non amo molto questo genere ma adoro la Armentrout che mi ha fatto adorare demoni e alieni (vedi saga dei Lux) quindi curiosa di sapere da che parte parteggerai adesso che ti tuffi nel secondo libri.
    Io sono team Roth ^_^

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    1. Beh io amo molto il fantasy (non classico) ma la Armentrout non mi ispira troppo in realtà, se non mi avessero consigliato di leggerlo mai lo avrei preso in considerazione!
      Ho appena finito il secondo e mi butto sul terzo ma.... TEAM ROTH!!!!

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  4. In WL da una vita (è pure conclusa sta trilogia, ma che sto aspettando??). Roth mi ispira un sacco (malizioso? Sarcastico? Demone?*-*) e il tuo accostamento con Buffy mi fa solo desiderare di leggerlo ancora di più (io AMAVO Buffy - e SpikexD). Sarà una lettura che recupererò al più presto:)

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    1. ROTH lo amerai assolutamente, è il motivo principale per leggere la serie XD
      Non c'è bisogno di dirti che io AMAVO SPIKE, altro che Angel!!!

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