lunedì 29 maggio 2017

WOLF. LA RAGAZZA CHE SFIDO' IL DESTINO - Ryan Graudin

Non mi era mai capitato prima di leggere un libro del genere, un libro che parla di storia alternativa, un What If, un romanzo ucronico. Certo nella mia vita di film e serie tv ho già incontrato trame simili, ma in un libro mai. Il periodo storico in cui è ambientato è uno dei peggiori della storia umana, non parlerò della parte di storia realmente accaduta, quello è un dato di fatto che tutti conoscono anche troppo bene, purtroppo. Mi limiterò a parlare di solo di questa storia alternativa. Ancora una volta per il suggerimento devo ringraziare la mia Sensei che mi obbliga consiglia la lettura di libri favolosi che inevitabilmente amo alla follia!

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Titolo:  Wolf – La ragazza che sfidò il destino
Autore: Ryan Graudin
Editore: DeAgostini
Pagine: 400
Trama: È il 1956 e l'alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l'impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell'Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un'occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell'anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile...

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In questa versione della storia in cui è ambientato il romanzo, Germania e Giappone hanno vinto la guerra e sono due grandi imperi che si dividono il dominio di tutta l’Europa, l’Africa e l’Asia. E per festeggiare questa Grande Vittoria ogni anno indicono il Tour dell’Asse, una gara motociclistica che parte da Germania e arriva a Tokyo. Il Vincitore potrà incontrare al Ballo il Fuhrer in persona. È l’occasione perfetta per Yael per avvicinare Hitler e ucciderlo.
Perché lei è l’unica che può cambiare le cose.
Perché lei da quando è stata sottoposta a crudeli esperimenti nel campo di concentramento da cui è poi riuscita a scappare ha ricevuto un dono: può mutare il suo aspetto. Può diventare un’altra donna. Può diventare la Vincitrice Adele Wolfe, e gareggiare con le sue sembianze, e vincere. Per uccidere Hitler. Questa è la sua missione.

Peccato che non sia poi così facile, ci sono tutti gli altri concorrenti da considerare, tutti determinati a raggiungere il primo posto. Ma soprattutto Yael dovrà far i conti con il fratello di Adele, Felix, unitosi alla gara per salvaguardare sua sorella, e Luka, quel ragazzo irresistibile con cui Adele sembra avere dei trascorsi che però Yael non può capire…
Yael è addestrata a tutto, per sopravvivere e vincere. Ma non sa gestire le relazioni, quelle sono buchi nella ragnatela di bugie che ha creato.

Era stata allenata ad affrontare tempeste di ghiaccio e a patire la fame, torture e sete nel deserto, a mentire con un volto inespressivo, a guardare dritto negli occhi il Fuhrer mentre gli piantava un coltello tra le costole. Pensava di essere pronta per quella missione. Pronta a tutto. Ma non a questo. Non alle relazioni. In quelle non poteva fingere.

Yael è una ragazza forte, è fatta di ferro. È sopravvissuta al campo di concentramento, è sopravvissuta agli esperimenti che l’hanno resa ancora più forte, e ha trovato la sua missione. È determinata a portarla a termine, ha visto troppa morte nel suo passato ed è intenzionata a fare in modo che nessuno soffra più così. Vuole che il fumo che infesta i suoi incubi sparisca per sempre.

È come una Valchiria sul campo di battaglia, è lei che decide il destino, è lei che sceglie chi vive e chi muore; ha deciso di coprire quei numeri sul braccio con dei lupi, un lupo per ogni persona che ha perso. Quei lupi che stanno a ricordare qualcuno a cui voleva bene. Perché è vero che è una ragazza forte, ma è anche una ragazza rimasta sola troppe volte, a causa di quegli esperimenti che le hanno donato quel potere ha anche perso la sua vera identità, dentro non sa più chi è.

In un mondo in cui essere diverso significa morte,lei non sa più chi è la vera Yael. Sa solo che il suo compito è quello di uccidere Hitler, costi quel che costi.

Chi sei (Dentro?) La risposta a quella domanda era qualcosa per cui doveva lottare. Il suo riflesso non era affatto un riflesso: era uno specchio rotto. Doveva rimettere insieme i pezzi, sempre daccapo. Ricordo dopo ricordo. Perdita dopo perdita. Lupo dopo lupo. Era facile – troppo facile – fingere. Riempiere quello spazio vuoto dentro di sé con altre vite.

Ho amato tantissimo Yael come personaggio, e attraverso di lei ho potuto apprezzare in parte anche Adele. Le due sono simili, più di quanto immaginino, entrambe devote alla loro causa, forti e determinate. Delle combattenti anche se su fronti diametralmente opposti.

Ma ho amato anche Luka quel ragazzo dalle mille sfaccettature; e Felix, il gemello di Adele, che per proteggerla farebbe di tutto, la seguirebbe ovunque e andrebbe contro chiunque. Tutti i personaggi sono perfetti, caratterizzati benissimo, indimenticabili.

Lo svolgimento della storia è travolgente, nella parte finale avevo letteralmente l’ansia, il batticuore, mi sentivo esattamente come Yael. E poi quella fine destabilizzante, l’ho amata.

E poi ho apprezzato tantissimo la scrittura della Graudin, è perfetta. Non descrive troppo le cose ma rende bene le ambientazioni e i fatti, trasmette emozioni (siano esse positive o negative), è scorrevole ma mai banale. Mi è piaciuto anche l’elemento fantasy in una storia su basi reali, scelta che anche l’autrice alla fine del libro giustifica.

Insomma se devo trovare un difetto in questo libro non saprei che dire. Per me è stato perfetto. Un libro forte, che tratta di temi importanti, che parla di lotta per la libertà da un impero agghiacciante e soprattutto parla di identità, quell’identità da cui dipende la propria vita.


6 commenti:

  1. Questa Sensei che ti obbl... ehm consiglia è F A V O L O S A!
    Vabbè, sono contenta che ti sia piaciuto. Come sai, sto leggendo Iron to Iron, racconto del tour in cui vinse la vera Adele e posso dirti che Luka è davvero tanta roba! E pure Adele è una che con Yael ha molto in comune.
    Ho amato moltissimo Wolf by Wolf, l'ucronico meno distopico che abbia mai letto, perchè tutto quello che racconta sui campi di sterminio e sulla pazzia che li ha accompagnati è successo davvero.

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    1. Iron to iron lo leggerò pure io poi! E come sai ho trovato tutti i personaggi perfetti, motivo per cui non saprei davvero sceglierne uno preferito... per non parlare delle ship che ho in testa!!!!
      Purtroppo di distopico questo ha poco, è tutto vero. Ma è proprio bello, e lei scrive benissimo.

      P.s. quando commenti con quel profilo lì e vedo la foto mi viene da piangere!

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  2. Avevo letto diverse recensioni tempo fa e già ne avevano parlato positivamente. Poi ho scoperto che lo avevi in lettura ed ero molto curiosa di conoscere anche il tuo parere. Ecco, alla luce dell'imminente uscita del secondo capitolo, credo che dovrei farci un pensierino. Mi hai convinta :)

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    1. E' esattamente quello che ho fatto io, ho aspettato proprio l'imminente uscita del secondo perchè devo sapere come finisce la storia non potevo attendere mesi! E sono sicura che ti piacerà perchè la storia è molto bella! ^_^

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  3. A leggere la recensione intera, mi ispira un sacco. Mi piace moltissimo questo aspetto realistico e la protagonista sembra davvero tosta (lo dicono di tutte, ma poi la maggior parte sono budini -.-). A maggior ragione ora che sta per uscire il secondo (e ultimo, evvai!!). Peccato solo essermi persa l'offerta, uffa.

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    1. Ricorda, realistico sì, ma con quel tocco di fantasy che è perfetto! E Yael (così come Adele) sono toste sul serio, fidati di me!!!
      Non vedo l'ora che esca il secondo perchè vanno davvero letti di fila, anche se voglio recuperare anche la novella poi...

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