mercoledì 3 maggio 2017

HALF LOST - Sally Green

Ho terminato anche questa trilogia. Trovare le parole per descrivere questo ultimo capitolo è dura. Sto fissando a vuoto lo schermo da almeno 10 minuti senza sapere bene come iniziare a parlare di Half Lost.
Purtroppo stavolta sarà dura per me non fare spoiler sui precedenti libri della serie per cui se non li avete letti vi sconsiglio vivamente di leggere la mia recensione.

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Titolo:  Half Lost
Autore: Sally Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 347
Trama: Nathan è ancora una volta in lotta contro il tempo. Soul, il tirannico Incanto Bianco che con un colpo di mano ha assunto il pieno controllo del Consiglio, ha preso di mira l'Alleanza degli Incanti Liberi, ormai ridotta a pochi elementi, in perenne fuga e pericolo di vita. L'unico modo per uscire dall'impasse è sorprendere il nemico, e attaccarlo dove meno se lo aspetta: nel suo cuore strategico, quel palazzo del Giudizio a cui Nathan è legato da tristi ricordi. Per entrarci però non bastano i nuovi Doni che Nathan sta faticosamente tentando di padroneggiare: occorre qualcosa di più, un leggendario amuleto con il potere di rendere invincibile chi lo indossa. Il prezioso artefatto è però nelle mani di Ledger, un Incanto Nero che gioca da battitore libero. Nathan parte per gli Stati Uniti portando con sé le speranze dei ribelli, ma anche le sue ferite.

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Alla fine di Half Wild abbiamo lasciato Nathan disperato per la morte di suo padre, morte causata proprio dall’ultima persona che credeva potesse causargli così tanto dolore: Annalise.
All’inizio di Half Lost troviamo un Nathan pieno di odio e di rabbia verso di lei, è spaventoso, è quasi irrazionale, rasenta la follia; esattamente come in Half Wild sta cercando Annalise, solo che qui la cerca per vendicare Marcus. Anche stavolta, ad ancorarlo alla realtà è Gabriel, nonostante la paura e l’odio di cui Nathan sembra fatto, lui è lì. Se lui non stesse al suo fianco Nathan cederebbe completamente alla sua parte oscura e malvagia, senza la sua luce cadrebbe nelle tenebre.
Ma c’è ancora una guerra in corso, anche con l’Alleanza mezza distrutta Nathan si ritroverà a dover fare una scelta: combattere per salvare tutti gli Incanti o allontanarsi da tutto per vivere tranquillo con Gabriel? Il prezzo da pagare per vincere è alto, dovrà uccidere, e dovrà farlo senza diventare un mostro, dovrà essere bilanciato, sia Bianco che Nero, sia luce che oscurità…

Quello che fa di te Nathan, quello che ti rende così speciale, è che sei sia Incanto Bianco che Incanto Nero, sia oscuro che pieno di luce. È ciò che amo di te, ciò che ho sempre amato. E ti amo ancora, Nathan, so che ti amerò sempre. Ma tu stai cambiando. E adesso… adesso temo che otterrai l’amuleto e perfezionerai i Doni che hai preso da tuo padre, sarai invulnerabile e ucciderai altre persone. Molte altre persone. Ho paura che non saprai fermarti e che perderai completamente te stesso. E allora anch’io arriverò ad avere paura di te. 

Neanche a dirlo ho amato questo capitolo, mai come ora Nathan deve affrontare sé stesso e i suoi sentimenti, la prima parte è tutta di ricerca e studio del nemico, con la “guerra” vera e propria condensata solo nelle ultime pagine, può sembrare frettoloso questo finale, troppo veloce, ma l’ho trovato assolutamente perfetto per i personaggi che ne sono interessati.

Come sempre al centro di tutto ci sono loro: Nathan e Gabriel. Credo sia lampante il mio amore per loro due assieme, ed è questo che mi ha fatto adorare il libro e la serie, il loro rapporto è qualcosa di così forte e romantico che raramente credo di averlo trovato altrove, per non parlare del fatto che è la prima volta che leggo di una coppia M/M (male to male), e non avevo la minima idea che mi sarebbe piaciuto così tanto (Sensei vedo che ti luccicano gli occhi a sentirmi dire così, grazie per il consiglio, uno dei migliori in assoluto).

Ovviamente ci sono altri personaggi degni di nota, in particolare Celia che è fondamentale nella vita di Nathan, da sempre presente nei suoi incubi, legata a lui da un morboso affetto che in qualche modo è ricambiato.

È un libro dove vediamo Nathan decidere del suo destino, se all’inizio è perso e non sa da che parte andare, è preda della violenza e della sete di vendetta, andando avanti sarà sempre più consapevole che ha solo una scelta: combattere per salvare tutti. Con Gabriel al suo fianco. Sempre. Per sempre.

Lo stile come sempre è crudo, non è facile da digerire, ha molte scene splatter a volte davvero raccapriccianti, ma in tutto questo sangue si nota anche la bellezza della natura, con quella tranquillità che il Nathan inquieto ha sempre cercato, tranquillità che solo l’amore può dargli.

C’è un fiume e alberi e dolci pendii e suono di uccelli e sole sulla mia pelle. È un posto bellissimo. Un posto dove ho sempre sognato di essere. E sono con Gabriel e lui è con me.

E poi. La fine. Il finale è qualcosa di terrificante che non so nemmeno come descrivere.


Non dirò nulla sulla fine, se non che è straziante. Sono stata davvero male per quel finale, che un po’ mi aspettavo da un lato ma che dall’altro mi ha spiazzata, ma che trovo assolutamente giusto e unico per questa storia.


Questa è una serie dove sono riuscita a provare tantissime emozioni, sorpresa, disgusto, orrore, amore, disprezzo, felicità, disperazione. Sono rari i libri del genere, ma quando mi appassiono così tanto, quando la gamma di sentimenti suscitati è così ampia vuol dire che ne sono rimasta conquistata.

È un peccato che ora sia tutto finito, ma rimarrà per sempre una delle storie fantasy più belle mai lette.


Una delle storie d’amore più intense che conosco. 



2 commenti:

  1. Alla tua sensei sbrilluccicano gli occhi per due motivi, è vero. Primo perché ti piacciono gli MM, secondo perché hai condiviso con le l'amore per questa trilogia e per Gabriel in particolare. Il finale uccide. Letteralmente. Half Lost è un fantasy duro, non è adatto alle mammolette (tipo quelle che leggono quella roba eterna che ho in lettura adesso. Bleah), quindi non avevo dubbi che ti sarebbe piaciuto. Come sensei mi sento molto soddisfatta della mia allieva XD

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    1. Sono un'allieva diligente io, e imparo in fretta U_U
      Questo non è certo un libro scintillante come quello che stai leggendo tu, è molto crudo, cupo e straziante, finisce (purtroppo) e la fine uccide.
      Mi manca già Gabriel, credo che le parti sottolineate, tu sai a quali mi riferisco, le rileggerò un milione di volte *_*

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