giovedì 27 aprile 2017

HALF WILD - Sally Green

Chi mi conosce sa che non sono amante dei classici fantasy, non riesco proprio a leggerli, mi blocco e cambio libro; per questo quando ho tra le mani un fantasy particolare che non mi annoia sono al settimo cielo. Appena ho finito Half Bad (recensione qui) ero davvero innamorata di questa serie, dopo Half Wild posso dire di essere completamente persa in questo mondo, è uno dei libri più belli letti quest’anno (e lo dico consapevole che mancano ancora mesi e chissà quanti altri libri passeranno tra le mie mani).

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Titolo:  Half Wild
Autore: Sally Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 412
Trama: Il mondo sta cambiando. I capi degli Incanti Bianchi mirano a sterminare i Neri. Per contrastarli nasce un’Alleanza in cui Neri, Bianchi e Mezzo Sangue combattono fianco a fianco.
Nathan viene invitato a farne parte, ma prima deve ritrovare Annalise che è prigioniera, perché liberarla gli sta più a cuore di tutto il resto. Annalise, il grande amore di Nathan, appartiene a una famiglia di Bianchi che lo odia. Nathan è convinto di potersi fidare di lei, ma ha ragione di farlo, oppure dovrebbe ascoltare i dubbi dell’amico Gabriel? Conteso tra Annalise e Gabriel, Nathan lo è anche tra la sua natura bianca e quella nera, tra il desiderio di vedere Marcus, suo padre, e il timore. L’Alleanza sarà il pretesto per ritrovare il suo temibile genitore. Scoprire quell’uomo che nella sua vita è sempre stato assente sarà la grande sfida personale di Nathan.

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Nel precedente libro abbiamo lasciato Nathan in un momento particolare della sua vita, in un momento particolare per questo mondo di Incanti. I Bianchi hanno dichiarato guerra ai Neri, voglio sterminarli tutti, compresi i Mezzo Sangue e tutti gli Incanti Bianchi disposti ai aiutare i Neri. Per questo motivo si crea un’Alleanza composta da Incanti Puri e Mezzo Sangue, e ovviamente da Nathan, lui che è sia Nero che Bianco. Ma prima di accettare questo incarico, prima di ribellarsi per salvare la sua stessa natura Nathan vuole, deve, salvare Annalise (chissà perché poi, io la odio!). E per fortuna al suo fianco ci sarà sempre Gabriel, pronto a tutto per aiutarlo, persino a salvare la donna che Nathan ama.

Nathan è un Mezzo Codice, mezzo Bianco e mezzo Nero; alla fine di Half Bad lo lasciamo con una delle due metà decisamente prevalente, e qui lo troviamo nella sua forma più selvaggia possibile. Se prima era combattuto se essere buono o cattivo, qui vediamo lottare la sua parte umana contro quella animale; la prima parte del libro è angosciante, la sua fuga, la sua paranoia mettono l’ansia. Lo vediamo affrontare in continuazione questa sua parte selvaggia che non riesce a gestire e ad accettare, che prende il sopravvento e lo fa sembrare essere una bestia. Dovrà imparare a controllare la sua parte animale, e a conviverci, perché è questo il suo Dono, ed è questo quello che lo accomuna sempre di più a suo padre Marcus.

Non ne ho paura, non più. Ma una volta trasformato, quando sono l’animale, è tutto diverso. Lo osserv ma ne sono anche parte, provo tutte le sensazioni che prova lui. Ed è straordinario, Gabriel, essere completamente, assolutamente lui – essere completamente, assolutamente selvaggio. Io non voglio essere un animale, Gabriel, ma quando lo sono, è la migliore delle sensazioni: la più selvaggia, la più magnifica delle sensazioni. Ho sempre pensato che il Dono di una persona riflesse qualcosa di quella persona e tutto quello che posso pensare è che il mio Dono rifletta i miei desideri, e che i miei desideri siano del tutto selvaggi, del tutto liberi. Sfrenati.
 

Ma ancora una volta questa sua diversità  è malvista da tutti, tranne che, ovviamente, da Gabriel.
Quanto ho amato Gabriel? Il suo amore per Nathan è qualcosa di così forte e così straziante che è difficile da descrivere (e quello stupido di Nathan pensa solo ad Annalise, odio puro!!!!). Gabriel accetta Nathan in tutto e per tutto, lo seguirà per sempre perché lo ama, nonostante Nathan lo consideri solo un amico. Eppure. Solo con Gabriel riuscirà ad essere sé stesso, accettato per quello che è, neppure Nathan stesso sa chi è, ma Gabriel lo ama e lo accetta, INCONDIZIONATAMENTE.
Il loro è un rapporto straziante ed è la cosa che ho più amato del libro, alcune scene dove sono insieme sono così forti da aver avuto le palpitazioni, ho sentito le farfalle nello stomaco, mi sono innamorata io di Gabriel al posto di Nathan come mai prima in altri libri, mai successo con nessun altro personaggio. Senza di lui Nathan non sarebbe quello che è, Gabriel è decisamente più di un amico, solo deve rendersene conto… e io gli urlo contro tutte le volte che pensa o parla di Annalise perché lei non può capirlo, non davvero, non può accettarlo.

Non posso non stare con te, Nathan. Volevo lasciarti in quella tomba e andarmene via non ci sono riuscito. Non posso allontanarmi da te di dieci passi senza sentirmi male. Ogni secondo che passiamo insieme mi è prezioso. Ogni singolo secondo. Più di quanto immagini.
Sarò tuo amico per sempre. Ti aiuterò finché avrò fiato e resterò con te. Ti amo, Nathan. Ti amo dal giorno in cui ti ho incontrato, e ti amo ogni giorno di più.



È un libro più cruento del precedente, l’azione è sempre presente ma stavolta ci sono più combattimenti, più spargimenti di sangue, splatter quasi, non è certo un libro adatto a tutti. Nathan non è il classico eroe bello e solare, lui è Nero, è stato cresciuto così, è il frutto delle angherie e delle torture subite dai Bianchi, è violento e cattivo, anche se a differenza di suo padre riesce ad essere anche misericordioso, cosa che sembra aver ereditato dalla madre.

Il finale è spiazzante, arriva troppo in fretta e accade una cosa che ti fa venire voglia di continuare a leggere immediatamente il terzo; la resa dei conti sta per arrivare, riusciranno a combattere gli Incanti Bianchi che stanno sterminando tutti coloro che sono diversi?

Credo di amare questa donna; Sally Green con  capitoli brevi e con parole semplici riesce a descrivere luoghi e situazioni in modo perfetto, mi sono svegliata nella foresta e ho sentito la pioggia che cadeva insieme a Nathan; in poche frasi riesce a farti provare una miriade di emozioni diverse, mi sono innamorata con Gabriel e ho sofferto per il suo amore non corrisposto (per non parlare dell’odio viscerale che mi sale ogni volta che leggo il nome che inizia con la A!). Ora ovviamente mi fiondo su Half Lost, perché a questo punto non resisto più. E anche se ho un bruttissimo presentimento shipperò per sempre Nathan e Gabriel.

4 commenti:

  1. Ho creato un mostro? Potrei dire che Gabriel è mio ma non lo dirò: Gabriel è di Nathan, solo suo. Leggi le Novelle. Il tuo amore per lui sarà infinito, più di quanto possa esserlo adesso, e so che è difficile. Half Lost...beh, ganbatte, Fede. Sarò lì con te quando lo finirai.

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    1. Mostro? Dove? Non ne vedo io.
      Gabriel non è tuo ma nemmeno mio. Siamo al solito discorso con Slaine...loro sono destinati altrove!!!!
      Poi leggo anche le novelle, devo procurarmele. E ovviamente verrò da te a disperarmi dopo Half Lost. Meno male che ci sei tu.

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  2. In effetti ti è riuscita proprio bene questa recensione:)
    Come già ho detto per Half bad, ho una grandissima curiosità di leggerlo (poi, un fantasy m/m? Non posso perdermelo!). Ormai fremo per conoscere Gabriel, anche se ho l'impressione che Nathan lo amerò (mi piacciono i protagonisti un po' cattivelli, lo ammetto*-*)!

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    1. Dunque muoviti perché la recensione del terzo non riesco a fartela semza spoiler XD
      L'unico problemino di Nathan è che è stupido e corre dietro ad Annalise!!!!! Per il resto è un libro favoloso! Leggili che poi ne parliamo DECENTEMENTE! :-*

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