venerdì 21 aprile 2017

HALF BAD - Sally Green

Quanto è bello questo libro? Quanto l’ho amato? Da quando è arrivato nelle mie mani non ho potuto non innamorarmi della copertina, e quando ho iniziato la lettura ero già persa dopo le prime tre parole…. Ho visto spesso paragonato Half Bad a Harry Potter, ma ci tengo a precisare che nonostante io ami HP alla follia, questa è tutta un’altra storia, per cui se sperate di leggere di un mondo che parli di maghi e babbani come fa la Rowling scordatevelo proprio, non fa per voi il libro.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Titolo:  Half Bad
Autore: Sally Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 400
Trama: La Magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso. Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell’Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. La stessa guerra che divide il mondo della Magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera. Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -



Nathan è un mezzosangue; sua madre era un Incanto Bianco e suo padre è il più grande Incanto Nero del mondo. Per questo è sempre stato malvisto da tutti, persino da una delle sue sorellastre, da sempre osservato in continuazione dal Concilio perché ritenuto pericoloso. Eppure nemmeno lui sa quale sia in realtà la sua natura, ha una parte Bianca e una Nera, ma cosa vuol dire davvero? Possono convivere queste due metà o è destinato a spaccarsi? La nonna, Arran e Deborah gli vogliono bene, e persino Annalise che non fa parte della famiglia sembra accettarlo per quello che è.

Sei un bell’enigma. A volte sembri matto e violento, e penso che avrai lo stesso Dono di tuo padre. Ma poi altre volte sei così gentile e non ne sono più tanto sicura… forse diventerai come tua madre.


Ma tutti gli altri no, tutti nel mondo dei maghi lo conoscono, tutti hanno paura di lui, di suo padre, del suo potenziale Dono… arriveranno ad ingabbiarlo per tenerlo a bada, solo perché è diverso e potenzialmente pericoloso.
È proprio questa diffidenza innata verso di lui che porterà Nathan a cambiare, a scegliere la sua strada, a scappare, a ribellarsi. In realtà è un bravo ragazzo, che a causa dei suoi nemici diventa violento e cattivo, dovrà lottare per tutto a partire dalla sua libertà, dovrà capire chi è in realtà, e il modo migliore per farlo potrebbe essere conoscere Marcus, quel padre così famoso ma sconosciuto da cui lui sembra somigliare così tanto…
Nathan dovrà imparare a fidarsi di qualcuno, gli hanno sempre detto di non confidarsi mai, di non aprirsi mai a nessuno perché le spie sono ovunque, ma da solo come può farcela? Dovrà per forza fidarsi di qualcuno, o almeno provarci…

Qualcuno una volta ha detto che il modo migliore di scoprire se puoi fidarti di qualcuno è fidarti di lui.


Mi è piaciuta tantissimo questa storia e questo mondo magico di Bianchi e Neri, mi è piaciuto Nathan, per una volta un protagonista che non è perfetto, anzi tutt’altroNon sa leggere ed è difficile da controllare, non è particolarmente bello anche se il fascino non gli manca, non è un Bianco puro, ma ha la sua parte Nera ribelle e violenta. 

Ho amato davvero questo personaggio, mi sono immedesimata sin da subito in lui, ho sofferto per le sue cicatrici e i suoi tatuaggi, ho odiato sua sorella Jessica e gli altri Cacciatori che lo perseguitano, mi son affezionata a Gabriel insieme a lui (anche se a differenza sua non ho legato troppo con Annalise). E l'idea della sua dualità Bianco/Nero è una cosa che mi piace talmente tanto da non saper nemmeno come descriverla a parole.

Mi è piaciuto tantissimo l’evolversi della storia, piena d’azione e mai noiosa, scritta con uno stile semplice e senza fronzoli che arriva dritto al punto, la lettura scorre bene e velocemente, i colpi di scena non mancano e la noia è, per fortuna, totalmente assente.

E poi c’è lui: Gabriel. Io l’ho amato sin da subito, ovviamente io non vedo l’ora che Nathan si accorga che lui è qualcosa di più che un semplice amico, invece di correre dietro ad Annalise!!!

Ho trovato questo fantasy quasi plausibile, cioè i maghi esistono e sono semplicemente nascosti dai profani, ma condividono lo stesso mondo e le stesse tecnologie (cosa molto differente da HP dove il mondo dei maghi ha quello stile un po’ retrò) e questa è una cosa che mi piace tantissimo, la credibilità di un mondo (è uno dei motivi per cui amo tanto i distopici).

Il finale è qualcosa che.. non riesco a spiegarlo, va letto! Ovviamente non vedo l’ora di proseguire la serie perché son rimasta col fiato sospeso e quindi urge sapere come agirà Nathan ora che... zitta non posso dire nulla!

Davvero non sono riuscita a trovare un difetto a questo libro, e quando è così è amore folle.


6 commenti:

  1. Nathan e la sua doppia natura, Bianca e Nera. Allora, questo libro non deve trarre in inganno: non richiama HP solo perché si parla di mezzosangue e di magia. Non tutto il mondo gira attorno ad HP, per fortuna. L'autrice può amare quella saga e averne subito l'influenza (è inglese, per carità!) ma Half Bad con HP c'entra davvero poco. Detto questo, il libro va letto da chi ama una scrittura immediata (come hai detto tu), personaggi forti, a tratti duri, tinte anche splatter. Niente cuori e fiori. Ah, chi lo legge deve avere anche la mente aperta allo slash. Tanto amore per Gabriel, detto alla francese. Bellissima recensione, Fede!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, le recensioni di libri così escono sempre bene!
      Ho voluto specificare il fatto che non si tratta di HP, che questo libro non è certo paragonabile a HP, non è adatto a tutti. Nathan e Gabriel non sono per tutti. Ma io li amo, e mi piace troppo come è scritto, e.... mi piace tutto. Ah... Gabriel!! <3
      Appena finisco di leggere Serena continuo la serie di corsa!!!

      Elimina
  2. Io ho ricevuto il terzo - Half Lost - in inglese l'anno scorso, maaaa... aehm, devo ancora mettere le mani sui primi due. >.<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda secondo me potrebbero piacerti tanto, io ora continuo la serie perché mi è davvero piaciuto questo primo volume, quando lo leggerai poi mi farai sapere XD

      Elimina
  3. VOGLIO LEGGERLO.
    Basta.
    Non dico che ho ricaricato la carta apposta ma... quasixD Voglio solo smaltire un po' di cartacei prima di fare nuovi acquisti (la pila dei cartacei non letti è tornata a lievitare pericolosamente T.T), ma questa trilogia è uno degli acquisti impellenti, da fare assolutamente. Peccato che mi sia già spoilerata della robaxD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh io sto leggendo Half Wild. Niente io son andata completamente per Gabriel. Addio!
      Io per fortuna non mi sono spoilerata nulla, a volte son brava e resisto!! XD

      Elimina