lunedì 20 marzo 2017

IL DARDO E LA ROSA - Jacqueline Carey

Salveee! Oggi, finalmente, vi parlo di un libro bellissimo, che da tanto stazionava sugli scaffali, e che dopo svariate pressioni e minacce da parte di due amiche ho finalmente letto (Kedi e Virginia sto parlando con voi). È stata un po’ impresa questa lettura, le pagine sono tantissime, i personaggi conosciuti sono altrettanti. Ma ora che l’ho finito posso dire di essermelo letta con calma, e che l’ho apprezzato davvero tanto, ora proverò a parlarne ma…. Sarà dura. E sicuramente sparlerò per tanto tempo, ma certi libri hanno bisogno di tante parole.

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Titolo:  Il dardo e la rosa: Le storie di Terre d'Ange - La saga di Phèdre [vol. 1]
Autore: Jacqueline Carey
Editore: TEA
Pagine: 888
Trama: Terre D'Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un'incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento. Destinata sin dalla tenera età a servire in una delle Case, Phèdre è nata con una piccola macchia scarlatta nell'occhio sinistro. Per molti, un difetto irrimediabile. Per altri, un segno rarissimo e sconvolgente: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le "anguissette", coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Ma quando il nobile Delaunay la riscatta, il futuro di Phèdre si apre verso l'ignoto: non consumerà i suoi giorni come perfetta cortigiana, diventerà una spia. Il regno di Terre d'Ange, infatti, è inquieto e agitato, e Delaunay vuole scoprire chi sta tramando nell'ombra... Un'eroina conturbante, una saga animata da poeti e cortigiani, regine e sacerdoti guerrieri, principi e vagabondi; un'epopea immersa in un'atmosfera che ricorda "Le mille e una notte" e che si snoda fra intrighi di corte e relazioni pericolose, viaggi e rivelazioni.
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La Carey ambienta il suo romanzo, la sua trilogia, in un mondo assai simile alla nostra Europa, non solo fisicamente ma anche per storia, per i popoli e per le credenze che nonostante possano ricordare la Nostra storia sono tuttavia assai diverse.

Gli abitanti di Terre d’Ange sono ritenuti discendenti diretti dell’angelo Elua e dei suoi compagni, di cui mantengono i tratti bellissimi ed eterei degli angeline, e vivono secondo il precetto “Ama a tuo piacimento”.


Phèdre è nata “maledetta” in questo mondo, sia per il suo nome sfortunato che per quella macchia nell’occhio, il dardo di Kushiel, ma grazie a Delaunay ricoprirà un ruolo fondamentale nei giochi di potere per il trono. Perché a questo mondo, non c’è nulla che non valga la pena di sapere. È per questo che lui l’ha presa con sé, per istruirla e fare in modo di sapere e per farlo lei sfrutterà la sua particolarità di essere nata anguisette per carpire i segreti più nascosti dai suoi patroni, cercando nel frattempo di terminare la sua marque per poter esser finalmente libera e non più legata ad un signore. 
Imparerai a guardare, a vedere e a riflettere su quanto hai visto.
Non mi dilungherò oltre sulla trama, perché è complessa, piena di personaggi indimenticabili, piena di amicizia, amore, tradimenti, giuramenti di fedeltà ed inganni.
La lettura è decisamente scorrevole nonostante la mole del libro, anche se all’inizio è difficile farsi il quadro della situazione; troppi personaggi, troppe informazioni sugli angeli, troppi regni, e nonostante tutto è impossibile non essere trascinati nella storia, diventa normale persino sentire espressioni come “Oh Elua!”.
Per un buon terzo del libro tuttavia le cose sono un po’ noiose, ci viene illustrato molto bene il mondo di Terre d’Ange e soprattutto quello di Phèdre, per me era un continuo andare all’inizio del libro per vedere la cartina o i nomi dei personaggi per cercare di mettere insieme tutte le informazioni. Ma a un certo punto succede una cosa che fa accelerare gli eventi, e tutto diventa ancora più intricato ma c’è anche molta più azione, infatti da quel punto in poi ero molto curiosa e motivata di continuare.

Poi ci sono loro: Phèdre e Joscelin. Decisamente due dei personaggi che preferisco (anche se ho amato pure Hyacinthe e Delaunay e anche Alcuin!). 
L’anguisette e il cassiliano, una coppia quanto mai strana, in perenne disaccordo, continuano a punzecchiarsi ma non riescono a stare lontani. Lui però sarà sempre al suo fianco, per proteggere e servire, sempre e per sempre fedele al voto verso di lei, un po' meno a quello di Cassiel. E lei oramai non può più stare senza la sua bella guardia del corpo, nonostante spesso lui la disapprovi lei sa che il loro è un rapporto profondo, anche se entrambi saranno restii ad ammetterlo.

Amore e odio sono due lati della stessa lama. A dividerli è un filo più tagliente di quello dei pugnali del tuo cassiliano.

Un altro personaggio che ho davvero apprezzato tanto è stato Hyacinthe, primissimo amico di Phèdre, è da lui che si rifugerà in cerca di aiuto e sostegno, ben più di una volta. Uno tsingano con un “dono”, un Principe dei Viaggiatori, un mezzosangue che in un qualche modo  è simile a lei, entrambi malvisti dalla loro gente, che ama talmente tanto Phèdre da sacrificarsi in qualche modo per lei.

E poi Delaunay. E Alcuin. Loro sono la famiglia di Phedre, li cito alla fine ma sono l’inizio. Li ho amati tanto, nonostante fossero spesso reticenti nel condividere certe informazioni con lei, anche se era per salvarla, certo. Phèdre è stata cresciuta in una casa piena d’amore e rispetto, anche se lei è quello che è, senza di loro non sarebbe mai potuta arrivare fin dove è arrivata.

Infine, ma non meno importante, un personaggio che ho odiato e da cui sono stata affascinata insieme a Phèdre: Melisande Shahrizai. La regina cattiva di turno, affascinante, intelligente e letale, l’unica a mettere davvero in soggezione Phèdre facendo in modo che contemporaneamente lei la desideri. Il legame tra queste due donne è particolare, e Melisande è decisamente il male. Geniale però. Una donna avida di potere, ricca di conoscenze e amicizie, che per tutto il libro perseguita Phèdre segnandone il fato.


La genialità ha bisogno di un pubblico.

Una lettura non facile, impegnativa sotto tutti i punti di vista,  ma dopo aver passato 10 giorni in compagnia di tutti loro mi è impossibile non continuare la trilogia ben sapendo che sarà un’impresa non da poco.

Sarà impossibile una volta conosciuta Phèdre non amarla, perché è intelligente, un po’ sfrontata anche, spesso testarda (Joscelin ne sa qualcosa...) che impara ad amare e a sacrificarsi, che segue in tutto e per tutto i concetti di quella incrollabile fede che tutti gli angeline professano. Così come sarà impossibile non seguirla nella sue scelte, e non amare tutti quelli che le stanno attorno.

13 commenti:

  1. Io AMO questa serie e la Carey. Ho una vera e propria venerazione. XD
    Ho letto la prima trilogia e devo leggere la seconda trilogia, da anni tipo, sono una brutta persona. XD
    Tutto ciò per dire che sono contenta che la Carey abbia fatto un'altra vittima. :P
    Trovo che il mondo che ha messo su sia veramente stupendo e mi piace un sacco tutta la rete di intrighi che ha intrecciato (anche se è complicata da seguire xD).
    E ovviamente amo Joscelin. u.u 💙

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    1. Guarda mi è proprio piaciuto, nonostante sia difficile è molto bello! Pian piano proseguirò questa trilogia, per le altre... vediamo eh! XD
      Il mondo è davvero interessante, basato tanto sulla realtà eppure così fantastico *_*
      Joscelin non si mette in discussione, poi come sai ho trovato un tizio che potrebbe interpretarlo benissimo :3

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    2. Oh, sì, e hai davvero buon occhio... mi è piaciuto così tanto che è diventato il mio sfondo del telefono. X°D
      Sono un caso patologico. u.u

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    3. Ahahaha
      Ma dico, hai visto le foto su Instagram??? O_O

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    4. Ebbene sì, tanta roba. Tantissima.

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  2. Eccola la recensione*-*
    Sono felicissima che ti sia piaciuto, come ben sai, e non vedo l'ora che tu prosegua con la lettura (si, lo so, non mi accontento mai:P). Perchè la verità è che il meglio deve ancora venire (il terzo, mio dio cosa non è il terzo!!).
    Sai benissimo dalle chilometriche chiacchierate cosa ne penso dei personaggi e del libro, aggiungo solo che io amo lo stile della Carey*-*

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    1. Ecco un'altra che mi parla del terzo, no ma dico, in mezzo ce n'è un secondo sai?? O me lo racconti tu e lo bypasso???? XD
      Tanto oramai le nostre chat son invase di messaggi di ogni genere cosa vuoi che sia libro più o meno di cui parlare??? AHAHAH

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  3. Leggendo la tua recensione magari in futuro riprenderò questo libro, perché al momento è nella pila degli abbandonati ._. Mi sono annoiata dalle prime pagine e proprio non sono riuscita a continuare!

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    1. EH guarda per il primo terzo delle pagine è un po' pesante anche perchè c'è poca azione. Ma poi fidati che migliora, tanto anche!

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  4. Ciao Autumn!
    Ho letto questo libro taaaanti anni fa e lo ammetto: dopo neppure metà ho chiuso tutto e l'ho riportato in biblioteca.
    Non riuscivo letteralmente a tenere gli occhi aperti! Troppo noioso per i miei gusti, con una marea di nomi che mi facevano confondere.
    Peccato, perchè ero partita con una gran voglia di leggerlo! :(

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    1. Effettivamente bisogna essere determinati per leggerlo e iniziarlo in un periodo giusto. Superato il primo terzo poi è tutto molto più avvincente, però ammetto che non è una lettura facile. Bellissima però se si riesce a finirlo!

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