lunedì 27 febbraio 2017

UNRAVEL ME - Tahereh Mafi

Ero appena riuscita a “disintossicarmi” da Red Rising quando sono entrata nella dipendenza da Shatter Me, e quando succede non posso smettere di leggere, perciò appena terminato Shatter me mi son letta Destory me che mi ha fatto amare ancora di più Warner ed ora sono qui per parlare di Unravel me. E mentre voi leggerete queste parole io starò già leggendo Ignite me perché DEVO sapere come si conclude questa storia. 
E ovviamente devo ringraziare Alexandria per queste nuove ossessioni conosciute prevalentemente grazie ai suoi consigli, non sarò di certo l'ultima volta che la ringrazierò, sentirete il suo nome spesso nelle mie recensioni perchè è da lei che arrivano tanti consigli (e disagi!).


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Titolo:  Unravel me
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Rizzoli
Pagine: 540
Trama: Juliette è sfuggita alla Restaurazione e al suo leader che intendeva usarla come arma. Da quando vive al Punto Omega è libera di amare Adam, ma non sarà mai libera dal proprio tocco letale, né da Warner, che la desidera più di quanto lei credesse possibile. Tormentata dal passato e incapace di pensare al futuro, Juliette sa che dovrà compiere delle scelte difficili. Accettare il proprio potere distruttivo per metterlo al servizio della resistenza e, soprattutto, allontanare Adam pur amandolo con tutta se stessa.






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Essendo il secondo libro della trilogia è possibile che ci siano SPOILER sul primo!

Abbiamo lasciato Juliette in un posto dove non è l’unica persona dotata di poteri, non è l’unica anomalia di questo pazzo mondo. Ma non per questo la sua solitudine è diminuita. Perché nonostante sia circondata da tante persone con un Dono lei è quella col potere più spaventoso, e più il tempo passa al Punto Omega più lei scopre cose che non le piacciono affatto, lei non solo può uccidere chi tocca ma può distruggere le cose, può distruggere le persone, può ferire persino Adam all’apparenza immune alla sua pelle, motivo per cui dovrà allontanarsi da lui, una cosa impossibile eppure necessaria. E queste consapevolezze la renderanno ancora più insicura, è sempre da sola come è sempre stata, tutti hanno paura di lei, e di certo non si impegna troppo per fargli cambiare idea.

Sono uno spettacolo, un’anomalia perfino tra le anomalie. Dovrei esserci abituata, ormai, dopo tutti questi anni dovrei essere più fote, insensibile, indifferente alle opinioni altrui. 


Ma nonostante la relativa sicurezza del Punto Omega la guerra è alle porte, devono tutti prepararsi a combattere per cercare di salvare il mondo un obiettivo fin troppo ambizioso per quel gruppetto di "supereroi", devono combattere la Restaurazione, il Comandante Supremo, Warner (che non è morto come ci si poteva aspettare dopo che Juliette gli aveva sparato).
Ed è proprio con Warner che Juliette in questo libro avrà un rapporto particolare, perché forse non è poi così spietato come sembra, Warner che in realtà non è così perfetto come appare ma che cela menzogne su menzogne
Anche lui, esattamente come lei,  è stato plasmato da questa vita, è stato obbligato e cresciuto ad essere così insensibile e crudele per sopravvivere, non ha avuto scelta. Entrambi sono cresciuti soli e visti come mostri dal resto del mondo. Ma no, lei non può permettersi di vedere Warner come se fosse umano. Lui non lo è. Eppure lo sembra. Potrebbe essere un amico. Non è più possibile odiarlo.


Perché è difficilissimo essere gentili con il mondo quando non hai provato altro che odio.
Perché è difficilissimo vedere del bene nel mondo quando non hai conosciuto altro che orrore.

Se nel primo libro Juliette appariva troppo lagnosa e tendente a nascondersi dietro all’aiuto di Adam il salvatore qui deve cavarsela da sola perché ora Adam rischia a stare accanto a lei, sarà costretta a crescere, ad accettarsi ed ad accettare gli altri, a stringere amicizie, a dare una possibilità persino a Warner che sembra ancora ossessionato da lei, forse anche più di prima.
Conosciamo però un cattivo anche peggiore di Warner: il comandante supremo Anderson, un uomo tanto affascinante quanto crudele che darà la caccia a questi ragazzi dotati che tentano di ribellarsi per riportare l’ordine nel Settore 45, ordine che Warner non è riuscito a mantenere, cosa per cui dovrà pagare.

Ancora una volta la descrizione del mondo esterno mi ha lasciato sconvolta, è un pianeta orribile, devastato dall’uomo, e la Mafi lo descrive con parole bellissime, sembra una poesia ma se ci sofferma su quello che descrive è terribile e spaventoso, davvero.

Questo pianeta è un osso fratturato che non si è saldato bene, un centinaio di frammenti di cristallo incollati insieme. Spezzati e ricomposti, giorno dopo giorno ci siamo sentiti ripetere che dovevamo far finta di essere ancora gli stessi. Ma è tutta una bugia: persone posti oggetti e idee sono menzogne.


Ho amato questo libro più di Shatter me, ho apprezzato molto di più Juliette rispetto a prima, e sono soddisfatta di come siano cambiati sia Juliette che Warner; entrambi più consapevoli dei loro poteri, lei sempre più forte e padrona di sè stessa, lui sempre sull'orlo della distruzione da parte di lei ma pur sempre consapevole di come muoversi, di cosa fare. Adam come sempre lo trovo insipido, soprattutto ora che non può più stare con lei, anche il suo potere è fondamentalmente inutile, è un semplice bravo soldato che non capisce appieno l'enorme potere di lei, cosa che contribuirà ad allontanarli ancora di più... per fortuna si vede poco e per quel poco l’ho ignorato. Meno male invece che esiste Kenji, senza di lui la prima metà del libro sarebbe stata noiosa, impossibile non ridere quando c’è lui, io lo adoro, è un personaggio fondamentale, è il collante che lega e fa star insieme i vari pezzi di questa storia.

Arrivi alla fine in un batter d’occhio, con la necessità di sapere cosa succederà poi. Perché la fine non è altro che un nuovo inizio, sembra tutto concluso, una grande battaglia con vincitori e vinti, ma nulla è come sembra e devo assolutamente leggere Ignite me, in inglese perché ovviamente in italiano non è ancora stato pubblicato.



L'inferno è vuoto e tutti i demoni sono qui.



8 commenti:

  1. Citata in una tua recensione! Il mio ego si è ingigantito a dismisura, sallo! Adesso se il tuo disagio sarà ulteriormente moltiplicato, prenditela solo con te stessa XD
    Ok, parliamo di Unravel e della tua recensione.
    Adam...Adam chi? Non pervenuto nemmeno quando l'ho letto io.
    Juliette sta prendendo consapovolezza di se stessa e del fatto che la sua non è una condanna ma un dono e che Warner la vede per quella che è. Tutto ciò troverà compimento in Ignite Me (il cambiamento di Juliette si nota con la diminuzione radicale del barrato, così presente in Shatter).
    Warner...se parlo di lui non la finisco più. Lo amo. Fine.
    Kenji? Come si fa a resistergli? Non si può. Santa presenza che ha mitigato il dolciume tra Juliette e Adam (bleah!) all'inizio, proprio come hai detto tu.
    Aspetto di leggere la tua recensione di Ignite. Nel frattempo, goditi i tatuaggi di Warner e i posti in cui li ha ;)

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    1. Questa è solo la tua prima citazione! Giovedì c'è programmata recensione di Your name e sei nominata anche lì! <3
      E so perfettamente che gran parte dei miei disagi è farina del mio sacco MA parlare con te amplifica le cose XD
      Warner e Kenji son irresistibili!! <3
      Per Ignite è in programma venerdì, ma ti avviso poi anche se bene o male sai che la penso come te! :)

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  2. Ultimamente sto vedendo questo titolo ovunque, mi chiedo se non sia un modo per convincermi a leggerlo LOL
    Dalla tua recensione sono rimasta colpita positivamente, mi ha effettivamente invogliata ad iniziarlo, quindi penso proprio di inserirlo nella TBR! Ti farò sapere :3

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    1. E' il motivo per cui mi son messa a leggerli pure io e ne son rimasta molto soddisfatta! Solo che creano dipendenza!!! XD
      Tienimi aggiornata! ;)

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  3. Dovrò aggiungere questa saga in wish list... Come anche quella di Pierce Brown! Sono curiosa, uffa T_T ahahah

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    1. Aggiungi che son veloci e belli! E poi ti c'è Warner!! *_*
      Non potrai non amarlo!

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  4. Proprio bella questa recensione*-*
    Allora, sai già che non sono fan della saga, quindi non mi sto a ripetere, analizziamo gli altri aspetti.
    Effettivamente Juliette in questo libro comincia davvero a prendere consapevolezza di sè stessa e dei suoi poteri, comincia a capire che non ha bisogno di essere salvata (anche se continua a rimanere troppo lagnosa per i miei gusti).
    Su Adam e Warner non dico niente, tanto già sai.
    Kenji è un po' la spalla comica della situazione, salvo mostrarsi molto meno superficiale di quanto sembrasse inizialmente. E niente, amo*-*

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    1. Grazie, sai che quando amo i libri che recensisco esprimo il meglio <3
      So che tu non ami la serie (e anche Warner, shame on you!!!) ma ALMENO ami KENJI! Quindi sei perdonata! Vedrai che in Ingnite Juliette si riprende completamente e non si lagna più e se non lo vedrai perchè non lo vuoi leggere te l'ho detto io xD

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