lunedì 23 gennaio 2017

IL DOMINIO DEL FUOCO - Sabaa Tahir

Mi avevano parlato di questo libro qualche tempo fa, io curiosa come sempre appena ho letto la trama ho detto “deve essere miooooo!”; fortuna vuole che ho trovato questo libro sotto l’albero da parte di un caro amico, cosa che mi ha reso ancora più caro questo libro. Per cui ho pensato di iniziare il 2017 con Elias e Laia e gli altri protagonisti di questo distopico coi fiocchi, anche se vi dirò che fare questa recensione senza spoiler è stata un’impresa durissima!

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Titolo:  Il dominio del fuoco
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Casa Editrice Nord
Pagine: 414
Trama: C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero…
Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

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I protagonisti principali di questa storia sono Laia ed Elias, tant’è che la narrazione è affidata ad entrambi a capitoli alternati.
Lei appartiene al popolo dei dotti, un tempo istruiti e ricchi, ora ridotti a vivere nel terrore di quello che le Maschere dell’Impero potrebbero fare se solo li scoprissero a leggere o peggio ancora ad avere libri. Il mondo in cui vive Laia è triste e grigio ma a lei è sempre andato bene, almeno fino a quando la sua vita viene sconvolta; suo fratello Darin viene arrestato perché accusato di essere un ribelle, e i suoi nonni vengono uccisi. Non le resta altro da fare che fuggire, e andare in cerca della Resistenza, solo grazie a loro ha una piccola possibilità di salvare suo fratello. Ma per farlo le verrà chiesto di diventare una spia, di infiltrasi in quell’Accademia di morte nella quale vengono addestrate le Maschere, i guerrieri dell’Impero, lei che non ha idea di come farà a sopravvivere in un tale inferno.

Ed è proprio lì che il suo destino si intreccerà con quello di Elias, lui che è da quando aveva sei anni che si ritrova nell’Accademia a lottare per la sua vita, a lottare per il posto che gli è stato riservato nell’Impero, quel posto che il destino sembra offrirgli ma che lui non è certo di volere. È divorato dai dubbi sul funzionamento dell’Impero, non condivide la crudeltà con la quale vengono istruiti gli Aspiranti e sottomessi i dotti, e si sente in trappola in quelle mura.


«La vita non è sempre ciò che pensiamo sarà», sentenzia Caino. «Tu sei brace sotto la cenere, Elias Veturius t’infiammerai e brucerai, distruggerai e devasterai. Non puoi cambiare la tua sorte. Non puoi fermarla.»


Ed è all’interno di Rupenera che le vite di Elias e Laia si incontrano, lei una spia infiltrata costretta a servire una Comandante crudele e senza scrupoli, che rinnega persino il proprio figlio; lui una Maschera fin troppo umana per poter servire a dovere l’Impero, ma entrambi con un desiderio comune: la libertà. Elias la anela per sé stesso, Laia per suo fratello, ma in entrambi i casi l’unico modo per ottenerla sembra sfidare l’Impero, e forse senza rendersene conto lo dovranno fare insieme, perché c’è qualcosa che li unisce….

«Forse non dobbiamo essere una schiava dotta e una Maschera.» Lascio cadere il pugnale. «Forse, per stanotte, possiamo essere solo Laia ed Elias.»

Durante la storia vediamo Elias e Laia cambiare, lei che quando hanno catturato suo fratello è scappata ora si ritrova a combattere per salvarlo, si scopre più coraggiosa di quanto credesse, pronta a tutto per Darin, pronta a sopportare il dolore, e a rischiare la propria vita.

«La paura può essere un bene, Laia. Può tenerti in vita. Ma non permetterle di controllarti. Non permetterle di seminare dubbi dentro di te. Quando la paura prende il sopravvento, usa l’arma più potente, più indistruttibile che hai a disposizione per combatterla: il tuo spirito. Il tuo cuore.»


Elias invece dovrà lottare contro il suo senso di colpa per essere una Maschera, per convivere con il male fatto finora, e fare in modo di non farne mai più.

«Esistono due tipi di sensi di colpa», dico dolcemente. «Quello che rappresenta solo un fardello e quello che invece ti dà uno scopo. Fa’ che il senso di colpa alimenti il tuo agire. Fa’ che ti ricordi sempre chi vuoi essere. Traccia una linea nella tua mente. Non varcarla più. Tu hai un’anima. è ferita, ma è ancora lì. Non permettere a nessuno di portartela via, Elias.»


Una storia che ti conquista, pagina dopo pagina. Non puoi far a meno di leggere per sapere cosa accadrà. Ho trovato l’ambientazione nel deserto perfetta, e ho apprezzato per una volta che non ci fossero i soliti draghi ma mostri della sabbia e spettri, ifrit, ghul e ginn. Mi è piaciuto questo mix di culture araba e greco-latina, sapientemente intrecciate dai nomi e dalla storia, il deserto selvaggio con le sue storie e superstizioni contrapposto al mondo marziale e spietato dell’Accademia e dell’Impero.

Ho apprezzato tantissimo anche gli altri personaggi, ad esempio Helene, una vera Maschera che però non condivide del tutto questo Impero, ed è molto legata ad Elias, tanto da fare di tutto per salvarlo. Ho odiato con tutto il cuore la Comandante, un personaggio così cattivo e crudele non capita di trovarlo spesso e devo dire che lei è davvero il male in persona. 

Come in tutti i distopici la parte “politica” è molto importante, e mi è piaciuto particolarmente scoprire il vero burattinaio di questo Impero, di cui chiaramente non posso rivelarvi l’identità anche se mi verrebbe voglia di raccontare tutto!!!
Insomma, un libro dove troviamo coraggio, forza, passione, politica, sangue, lealtà, libertà e destino. E anche mostri certo. Per gli amanti del genere una lettura che non può mancare!

Ora però non vedo l’ora di sapere come proseguirà la storia, voglio il seguito! SUBITOOOOO!

20 commenti:

  1. Ehilà! Ho letto tutto d'un fiato la tua recensione che, come sai, mi vede d'accordo con te in tutto. Aggiungo solo che in Ember non manca nemmeno il pathos amoroso, perchè La presenza di ben due triangoli intrecciati l'uno all'altro in un esagramma perfetto in cui i protagonisti sono al centro (Elias-Laia-Keenan e Laia-Elias- Helene) mi ha fatto morire d'ansia per tutto il libro.E' uno dei miei distopici preferiti.

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    1. Quella cosa dei triangoli intrecciati l'ho omessa di proposito se no avrei dovuto scrivere altre 10 pagine, ma tua sai bene che ho amato tantissimo questi intrecci e che io shippo sempre e comunque Elias e Laia!! Sinceramente ho PAURA per Torch, chissà che cosa combineranno quei quattro lì, moriremo d'infarto???
      Decisamente finisce nei preferiti accanto a Red Rising! <3
      Ah... grazie per il consiglio, non avrei mai conosciuto questo libro senza di te!

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  2. Ciao Federica! Un libro che ha sempre incuriosito anche a me, e che attraverso le tue parole sembra ancora più invitante! <3 Sai che sto per iniziare Nichi arriva con il buio? Grazie anche alla tua recensione! Un abbraccio! <3

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    1. Guarda questo libro è esattamente il genere che adoro, e come per Red Rising lo consiglierei a tutti! XD
      Tienimi aggiornata su Nichi che son molto curiosa di sapere come lo trovi! :-*

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  3. Ciao! Eccomi qui, mi sono iscritta ai lettori fissi ;)
    Complimenti per la recensione esaustiva e interessante, che mi ha incuriosito tantissimo! E' da tanto che sento parlare di questo romanzo, ma non mi ci sono mai soffermata. Quindi grazie, probabilmente finirà dritta nella mia wishlist *_*
    Un bacione <3

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    1. Ciao, grazie per esserti iscritta! <3
      E' un libro che ho amato e penso si capisca dalla recensione, quindi te lo consiglio assolutamente, l'unica "pecca" è che c'è da aspettare i seguiti!
      A presto! :-*

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  4. Ciao! :) Sono contenta che questo libro ti sia piaciuto. A me non aveva fatto impazzire e sinceramente non credo che leggerò il seguito, più che altro per una questione di principio (che è stupido, lo so, ma quando mi impunto c'è poco da fare... però il libro nasceva come autoconclusivo, e il finale non è certo da autoconclusivo, quindi mi ci ero veramente arrabbiata... so di essere un caso senza speranza ;P). Ma leggere la tua recensione mi ha ricordato che nel libro c'erano anche cose che mi erano piaciute :)

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    1. No il finale non è certo autoconclusivo e io son troppo curiosa!! *_*
      Anche io a volte mi impunto su cose stupide :P credo sia normale, e ti dirò il finale lo avrei forse accettato pure così, non è il primo libro che leggo con finale non finale XD
      Ma dato che il secondo libro c'è.... lo attendo!!!!!

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  5. Bellissima recensione!
    Voglio assolutamente leggerlo!

    Ho appena scoperto il tuo bellissimo blog e mi sono immediatamente unita ai tuoi lettori fissi!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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    1. Grazie e benvenuta! :)
      Passo sicuramente da te!
      a presto! :D

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  6. Complimenti per il tuo bellissimo blog! Ti seguo!
    Se ti va di ricambiare passa da me:
    http://marycosmesi.blogspot.it

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    1. Grazie mille ^_^
      Passo sicuramente!

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  7. Sicuramente interessante... Mi spaventa che sia una serie però... Si sa già di quanti libri sarà composta? :)

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    1. Sicuramente due in lingua son pubblicati XD
      Credo però che siano 3 o 4... bo... in ogni caso li voglio tuttiiiiiii *_*

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  8. Ciao, bellissima recensione! Hai anche messo molti begli estratti, devi aver sottolineato un sacco di robaxD
    Sembra un distopico molto interessante, fra l'altro di cui ho letto moltissimi pareri entusiasti. Se non sbaglio a breve dovrebbe uscire il secondo, fra l'altro (è una duologia, vero??).
    Unico dubbio: ho sentito parlare non di uno ma di ben DUE triangoli o.O Come ti sei trovata con questa cosa??

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    1. Grazie ^_^
      Come sai ho sottolineato metà libro, segna pagine ovunque ahahah
      Non lo so quanti libri sono, per ora due ma io li voglio tutti *_*
      Come vuoi trovarti con due triangoli intrecciati??? ANSIAHHH!!!
      Devi leggerlo. DEVI!

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  9. Questo libro è stata una delle mie letture preferite dell'anno scorso e non vedo l'ora di leggere il seguito! *_*
    Non conoscevo la Tahir prima di questo ma devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso!

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    1. Anche io attendo il seguito con ansia!! Sicuramente uno dei libri migliori del 2017, è diventato uno dei miei libri preferiti dopo Red Rising!!!

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  10. Bello! Adoro questo libro! Non vedo l'ora che esca il secondo anche da noi!

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    1. Anche io non vedo l'ora che arrivi!! *_*

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