venerdì 4 novembre 2016

COSE CHE IL BUIO MI DICE - Carolyn Jesse-Cooke


Titolo: Cose che il buio mi dice
Autore: Carolyn Jesse-Cooke
Editore: TEA
Pagine: 404
Trama: Alex ha dieci anni e vive a Belfast in una casa fredda e spoglia con la sua giovane madre, una donna precipitata da tempo negli abissi di una grave depressione. Alex è un bambino solo ma ha un amico speciale, Ruen, che nessun altro può vedere e che si manifesta sotto forme diverse e quasi mai rassicuranti. Ruen spesso lo aiuta, ma a volte gli chiede anche di fare cose cattive. Anya è una psichiatra infantile. La sua è una professione molto dura, soprattutto per chi come lei ha perso una figlia in circostanze oscure. Anya è incaricata di occuparsi del caso di Alex. Perché Alex dice di parlare e interagire con misteriose presenze che si manifestano soltanto a lui. E perché dopo il tentato suicidio della madre il bambino è rimasto solo. Sulla psichiatra e sul suo giovane paziente incombe lo stesso destino. Ruen infatti ha chiesto ad Alex di fare qualcosa di sconvolgente. Qualcosa che Alex, stavolta, non vuole fare...
Sono molto combattuta su questo libro, mi è piaciuto per certi aspetti e meno per altri (oltretutto recensirlo senza fare spoiler è davvero complesso!!). 
Quando l’ho iniziato pensavo di trovarmi di fronte a un fantasy o comunque a una lettura paranormale; in un certo senso è stato così ma anche no. Alex infatti è un bambino che ha una situazione familiare instabile e problematica, sua madre ha tentato il suicidio più di una volta e sono talmente poveri da vivere in una casa mezza diroccata (lui si veste con gli abiti lasciati nella casa dal precedente inquilino). Per questo quando Anya si ritrova a lavorare sul suo caso, e scopre che il migliore amico di Alex è un demone di nome Ruen non si stupisce più di tanto. Per Anya la soluzione è semplice, il bambino è affetto da schizofrenia precoce. Ma ci sono cose che Alex sa su di lei e su sua figlia che nessun altro sa, cose che Alex dice di aver saputo da Ruen, domande che il demone gli dice di farle che la turbano, possono essere solo coincidenze oppure questo Ruen esiste sul serio

Mi è piaciuto molto il fatto che il racconto sia alternato a due voci; quella di Alex un bambino che a soli 10 anni si ritrova la mamma depressa, non ha amici ad eccezione del demone e aleggia il mistero sulle sorti del padre, e quella di Anya che è ritornata dopo tanti anni di lontananza nella sua Belfast, che dopo aver perso sua figlia Poppy sta ancora soffrendo soprattutto per non essere riuscita a salvarla. Ho apprezzato il contrasto tra queste due voci, entrambi con alle spalle una sofferenza simile ma nel contempo assai diversa. Mi ha colpito anche l’ambientazione a Belfast, una Belfast descritta come oscura e molto sofferente per i disordini causati dall’I.R.A. (non avevo mai letto nulla a proposito e la cosa mi è piaciuta, perché adoro conoscere nuove realtà diverse dalla mia).

Però il finale è un po’ scontato e quasi troppo frettoloso, ci sono alcune cose non spiegate a dovere e lasciate un po' in sospeso; non ho provato quelle sensazioni forti che ti fanno amare un libro anche se ammetto che la storia è bella, scritta bene e molto scorrevole (l’ho finito in un paio di giorni). Non mi sono sentita molto in sintonia con Anya ma ho trovato sin da subito simpatico Alex, adoravo leggere il suo diario e le sue chiacchierate con Ruen. 

Merita sicuramente una lettura ma non è uno di quei libri indimenticabili che ti lasciano qualcosa, mi aspettavo qualcosa di più che purtroppo non c’è stato.

10 commenti:

  1. Di solito è il genere di libro che mi intriga, ma dalla tua recensione ho paura che sia un po' un fiasco:( Non so, non credo che lo leggerò. La tua recensione, però, è molto accurata, come sempre:)

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    1. Grazie! ^_^
      Intrigava anche me... alla fine non è brutto però non l'ho trovato così coinvolgente come speravo!

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  2. Ciao! La trama mi ha subito ispirata, peccato che non ti sia piaciuto il finale..mi hai comunque incuriosito, questo tipo di letture mi piace molto e deciderò se dargli una possibilità :)

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    1. Guarda è comunque un buon libro, non ottimo per me, ma è pur sempre il mio parere personale, non è detto che tu non lo troverai stupendo! :)

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  3. Autumn ciao, mi incuriosisce dalla trama ma non so.. dalle tue parole è un ni, penso che darò spazio ad altro ma se mi capitasse di leggerlo tornerò qui a parlarne con te <3

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  4. I libri di quest'autrice mi hanno sempre ispirato, spero di riuscire a darle una possibilità prima o poi!Bella recensione ^^

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  5. Ciao! :) Non conoscevo questo libro ma mi hai molto incuriosita. Certo, non mi aspetto un capolavoro, ma sembra promettere una lettura interessante, quindi inizio a segnarmelo :)

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    1. Di certo è interessante, un po' diverso dalle solite cose! :)

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