venerdì 21 ottobre 2016

TUTTE LE DONNE DI - Caterina Bonvicini

Titolo: Tutte le donne di
Autore: Caterina Bonvicini
Editore: Garzanti
Pagine: 208
Prezzo: € 16,00 cartaceo – € 9,99 ebook
Trama: È la vigilia di Natale. Intorno alla tavola ci sono sette donne. Tutte le donne della vita di Vittorio, e lo stanno aspettando. Ma lui non arriva. Manda solo un enigmatico messaggio. Poche parole che rendono ancora più perturbante la sua assenza. Perché per ognuna di loro, in modo diverso, lui è il centro di un mondo: c'è la madre e c'è la sorella, ci sono la moglie, l'ex moglie e l'amante, la figlia adulta e la figlia adolescente. Il vuoto che lascia un uomo può diventare molto affollato. Ritrovare se stesse è allora necessario, vitale, indispensabile. Bisogna farlo insieme, avere il coraggio di appoggiarsi l'una all'altra. Bisogna accettare che un amore che si voleva assoluto è invece frammentario e condiviso. Condiviso proprio con quelle donne per cui si prova astio e rancore. Eppure anche da questi sentimenti può nascere un'inattesa complicità, una solidarietà finora sconosciuta. Forse solo così la lontananza di Vittorio può diventare un'occasione per guardare le cose in modo nuovo.
In questa commedia ironica e spietata, costruita come un giallo, anche la persona a noi più vicina può svelare all'improvviso un lato che agli altri sfugge.

Questo romanzo ha ben 7 voci narranti, ognuna di esse appartiene a una donna di.
Lucrezia, 89 anni, (la madre di)
Ada, 61 anni (L'ex moglie di)
Francesca, 57 anni (La sorella di)
Cristina, 46 anni (La moglie di)
Paoletta, 33 anni (La figlia maggiore di)
Camilla, 26 anni (L'amante di)
Giulia, 16 anni (La figlia minore di) 
Di chi? direte voi, me lo sono chiesta pure io!! Ma in fondo non è importante il nome:

“Il nome nemmeno conta, il succo si concentra nella preposizione. I loro fantasmi abitano in quel complemento di specificazione – in un genitivo, i loro sentimenti. Una preposizione è meno ambigua di un nome. Un nome illude, è una falsa certezza, ti fa credere di sapere chi stai amando. Invece non lo sai mai. Da questo punto di vista, una preposizione è più onesta: ti ricorda solo la tua appartenenza a qualcosa, che tu lo voglia o no.

Ognuna di loro ci racconta dal proprio punto di vista la vita dal momento della scomparsa di Vittorio. Ogni breve capitolo ci viene narrato da una di queste donne, così diverse per età e carattere, ma che impareremo a conoscere bene, che spesso ci faranno ridere o si faranno odiare. Caterina Bonvicini è davvero brava ad impersonarsi in ognuna di esse cambiando pure lo stile per renderle così caratteristiche e diverse. Scopriremo le loro emozioni e i loro sentimenti, i loro segreti e alcuni stralci della loro vita, 7 vite che da quando Vittorio (oppure Vic, Vitto o V.) è scappato da Milano per prendersi il suo anno di pausa sembrano essersi unite nel migliore dei modi, come se con la sua scomparsa possano essere diventate amiche senza doversi più litigare LUI:

“Certe sere di guardiamo negli occhi e ci chiediamo perché ci siamo fatte la guerra per tanti anni. Abbiamo sempre la sensazione di esserci perse qualcosa”.

E poi, finalmente, ci viene concesso di conoscere il punto di vista di Vittorio, che nel finale ci racconta della sua vita circondato da donne, ci racconta un segreto inconfessabile, un segreto che l’ha fatto fuggire e che lo rende un uomo bisognoso d’amore ma preoccupato di mostrarlo alle sue donne.

Una lettura veloce e piacevole, ho apprezzato molto l’idea della narrazione a più voci femminili con il finale maschile di Vittorio.
Però nel complesso non mi ha pienamente soddisfatto, i capitoli brevi erano sì adatti allo stile scelto per il libro ma forse avrei preferito qualche dettaglio in più, ci viene praticamente narrato un anno di vita di 8 persone in 200 pagine. Ma a parte questo "difettuccio" per i miei gusti posso dire che è sicuramente un bel libro che consiglio a tutti perché è diverso dal solito e molto scorrevole, non conoscevo l’autrice ma penso che leggerò altri suoi lavori. 

8 commenti:

  1. Ciao! Ho comprato questo libro qualche settimana fa e sono contenta di leggere la tua recensione. Non amo le storie raccontate da diversi punti di vista, perché mi creano confusione, ma forse in questo caso può rivelarsi un dettaglio interessante!
    Mi dispiace non ti sia piaciuto al 100%, appena lo leggo ti faccio sapere cosa ne penso :)

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  2. Ed ecco la Bonvicini!! Dico sempre che devo leggere un altro suo romanzo, dico sempre che devo leggere "Tutte le donne di" e intanto sono ancora qui senza aver fatto nulla di tutto questo :D

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  3. Ciao Autumn!
    Ne ho sentito parlare moltissimo di questo libro... ho visto bloggher dargli il massimo dei voti!
    Onestamente me lo segno segnato, ma aspetto ancora di avere l'estro giusto per leggerlo! ;)

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    1. Ciao! Come ogni libro devi essere in vena per leggerlo! ;)

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  4. lo sto leggendo in questi giorni e mi sta piacendo, ti dirò. E' originale l'idea alla base del libro

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    1. L'idea è molto originale solo avrei preferito uno sviluppo più a lungo termine e dettagliato dei personaggi, che sono tutti ben caratterizzati ma essendo tanti e svolgendosi in un lasso di tempo lungo mi hanno colpita poco diciamo...

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