venerdì 7 ottobre 2016

L'OSPITE - Sarah Waters


Buondì! Oggi vi propongo un libro particolare, che ho comprato pensando di leggere una storia di fantasmi ma che in realtà non si è rivelata tale, o meglio non è del tutto una classica storia di casa infestata; non per questo il libro mi ha delusa, anzi ne sono rimasta piacevolmente soddisfatta.


Titolo: L’ospite
Autore: Sarah Waters
Editore: Ponte alle grazie
Pagine: 544
Prezzo: € 20,00 cartaceo – € 7,99 ebook
Trama: Hundreds Hall, l'antica dimora di campagna della famiglia Ayres: varcarne i cancelli dopo trent'anni è un momento di grande trepidazione per il dottor Faraday, lui che ancora bambino, nel lontano 1919, ne aveva ammirato con occhi sgranati lo sfarzo e lo splendore. Quel passato, tuttavia, è ormai un vago ricordo: i suoi abitanti - la vedova del Colonnello Ayres e i figli Roderick e Caroline - sono, infatti, impegnati in una disperata battaglia per salvare dalla rovina se stessi e la casa. Ma proprio quest'ultima sembra gettare le ombre più funeste sul futuro: stanze che di colpo diventano trappole, pareti da cui emergono sussurri malevoli e segni inquietanti, un devastante incendio notturno... chi, o che cosa, c'è dietro questi eventi? Quale mistero grava sul destino degli Ayres? Ma, soprattutto, fino a che punto si spingerà la minaccia?



Riflessioni: Ho comprato questo libro perché attirata dall'idea della storia di fantasmi, ma ho scoperto che quello è solo il contorno per raccontare un'altra storia, quella della famiglia Ayres, e del suo inevitabile declino.
Houndreds Hall è una di quelle tipiche dimore inglesi dell'ottocento, composta da centinaia di stanze, una scalinata immensa e un parco grandissimo pieno di piccoli giardini, muri e imponenti cancelli. 
Il dottor Faraday è sempre stato attirato da questa grande casa dei "signori" del paese; un giorno deve recarsi lì per una visita alla domestica della famiglia Aryes (l'unica domestica che ancora riescono a permettersi), da quel momento riuscirà a insinuarsi sempre di più nella vita della vedova Ayres e dei suoi due figli, Caroline e Roderick, e soprattutto potrà "vivere" in quella grande casa che da sempre lo attira. 
Peccato però che Houndreds Hall non sia più sfarzosa come un tempo, siamo negli anni quaranta subito dopo la guerra , la casa ha sofferto del passaggio degli ufficiali e i restanti componenti della famiglia che sono senza soldi e senza grandi prospettive per il futuro non riescono a occuparsi a dovere della tenuta, non hanno i mezzi e gli tocca pure lavorare come normali contadini. 
Ma oltre al degrado fisico della casa dovuto alla mancanza di fondi della famiglia, sembra che all'interno di essa succedano cose strane, voci, segni sui muri, oggetti che cadono da soli, porte che si chiudono a chiave.... Ci viene raccontata in questa chiave gotica moderna una storia di decadenza, sia della casa che della famiglia che la abita, perché effettivamente nella casa qualcosa, o qualcuno c'è, oppure è solo la nobile famiglia Aryes che sta impazzendo perché non riesce a star al passo con la società moderna?
Di certo non è un libro adatto a chi vuole una storia da brividi che spaventa, o a chi cerca un libro dal ritmo serrato, la narrazione infatti procede abbastanza lentamente e con tante descrizioni che io però ho apprezzato perché rendono molto bene l'idea di quel luogo, l'ho proprio visto coi miei occhi tramite i dettagli descritti. 
Sin da subito mi è piaciuta molto Caroline, lei non è la classica protagonista bella e disperata in cerca di aiuto, anzi è piuttosto bruttina ma assai intelligente e con una sana gioia di vivere, una ragazza piena di energia, con un carattere forte, che se ne frega di quello che pensa la gente. Il dottor Faraday l'ho trovato invece un po' insulso, sempre alla ricerca di una via d'uscita dalla sua anonima esistenza, trova forse una scappatoia dalla routine cominciando a frequentare Hundreds e gli Ayres, anche se la casa (o l'ospite al suo interno), come se avesse vita propria, sembra distruggere tutti quelli che l'abitano.

Mi è davvero piaciuto come libro, sono stata molto attratta da questa dimora in declino, per me ha un certo fascino questa grande casa "abbandonata" a sé stessa, e questo grazie anche allo stile dell'autrice, credo proprio che leggerò altri suoi lavori.

12 commenti:

  1. Ciao:) Non ho mai letto nulla della Waters ma l'ho sentita nominare spesso e mi incuriosisce. La tua recensione mi attira molto, sembrerebbe proprio il mio genere:)

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    1. Ciaooo! Nemmeno ioavevo letto nulla di questa autrice ma mi è piaciuto il suo stile. E poi quella casa la adoro, amo le case inglese dell'ottocento! E i romanzi di quell'epoca, un po' come te mi sa XD

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  2. Ciao! :) Non conoscevo questo libro ma la tua recensione mi ha incuriosita, anche se la trama non mi diceva granchè... inizio a segnarmelo e poi si vedrà! :)

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    1. A me è piaciuto, considera che è lenta come lettura ma per l'autunno direi che è perfetta, ogni tanto serve anche un libro così :D

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  3. Ciao! Molto particolare e interessante questo libro..è un genere che leggo volentieri..Sicuramente ci farò un pensierino :)

    Ho appena scoperto il tuo blog e mi sono iscritta ai lettori fissi..se ti va di sbirciare il mio, ti lascio il link https://capitolozeroblog.blogspot.it/
    Buon fine settimana :)

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    1. Ciao! È decisamente un libro particolare! Grazie per la visita :)
      Sicuramente verrò a dare un'occhiata al tuo blog! :D

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  4. Fedeeeee, questo titolo è in lista, insieme ad altri romanzi della Waters. Non mi erano capitate recensioni sottomano per cui ti ho letta davvero con piacere e credo proprio che la storia sia proprio nel mio stile, come immaginavo. Lo leggerò sicuramente!

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    1. Annaaaa!! Leggilo leggilo! :)
      Anche io non avevo trovato recensioni in giro per questo ho deciso di pubblicarla XD

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  5. Com'è che per ora becchi solo romanzi interessanti??????????

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    1. Fortuna! A breve ne pubblico una negativa stai tranquilla!

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  6. Ciao! Nuova lettrice qui dalle tue parti! Questa storia mi intriga parecchio se mi confermi che i fantasmi sono solo uno sfondo. Le trame che narrano di famiglie mi piacciono :-)

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    1. Ma benvenuta!! ^.^
      Ti confermo che il fantasma è poco "presente", la storia principale riguarda la famiglia! Fammi sapere se lo leggerai!
      Fede

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